Rilasciati i due pescherecci italiani sequestrati sabato dalle autorità libiche
Palermo, 30 nov. (Adnkronos) - Sono stati rilasciati questa sera i due pescherecci italiani sequestrati sabato scorso dalle autorità libiche nel golfo della Sirte con 12 uomini a bordo, 5 sul motopesca 'Asia' e gli altri 7 sulla 'Aspra'. Le due imbarcazioni hanno già lasciato il porto di Misurata dove erano stati costretti ad ormeggiare dalle autorità libiche dopo il sequestro. I due motopesca stavano pescando in acque libiche e da qui la decisione del sequestro.
La Farnesina conferma con viva soddisfazione che i due pescherecci sono stati autorizzati a riprendere il mare.
Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, manifesta soddisfazione per la positiva conclusione, cui si è pervenuti attraverso l'azione concertata della Regione e del M.ae, dichiarando che "già da parecchi mesi la Regione contribuisce a creare buone relazioni con le nuove Autorità libiche".
Per Salvino Caputo, parlamentare del Pdl all'Assemblea regionale siciliana, ''è chiaro che questi episodi evidenziano la necessità di avviare un percorso di dialogo sereno e costruttivo per evitare pericoli alle nostre imprese della pesca''.
''Oltre alle restrizioni imposte dalla normativa comunitaria ed alla concorrenza dei mercati extra europei - continua - il nostro settore produttivo della pesca è anche sottoposto ai pericoli ed ai rischi dovuti ai contrasti sulle sovranità delle acque del Mediterraneo. Considerato la nuova fase politica che si sta aprendo il Libia, sarebbe, invece - conclude Caputo - auspicabile la possibilità di una cooperazione''.
