La Cisl avverte Monti: "Pensioni? Serve trattativa, confronto serrato"
Milano, 2 dic. (Adnkronos) - "Noi siamo per una trattativa, un confronto serrato, non una semplice consultazione" con il governo. A rimarcarlo il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, oggi da Milano. A chi gli domanda se si è giunti alla fine dell'epoca della concertazione, "intanto, dopo le pressioni della Cisl, siamo stati convocati" fa notare il segretario riferendosi alla convocazione da parte del governo nei confronti delle parti sociali per domenica, per parlare di pensioni. Quello che Bonanni, tuttavia, vuole è aprire una vera e propria trattativa e non solo una consultazione qual è quella che si profila per domenica.
"Stiamo parlando di problemi di milioni di persone, problemi delicatissimi che hanno bisogno di una giustificazione per qualsiasi soluzione si intraprenda che deve essere improntata all'equità" prosegue Bonanni, esprimendo la consapevolezza che "andremo verso soluzioni rigorose, ma il presidente del Consiglio ha promesso al Senato e alle parti sociali che ogni decisione sara' sorretta da equita' ed e' -conclude- quello che vogliamo".
Allo scenario dello sciopero la Cisl "non ci sta: siamo per trovare soluzioni. Responsabilmente". Lo assicura il segretario generale del sindacato, Raffaele Bonanni, oggi da Milano, che a chi gli domanda un commento all'annuncio di sciopero avanzato dalla Fiom sulla riforma delle pensioni, "Quello che la Cisl vuole evitare -spiega- e' che ognuno costruisca una sceneggiata che conosciamo da diverso tempo". "C'è chi protesta e chi decide e poi, in mezzo, ci sono i pensionandi, che sopportano una mazzata che mai -osserva il leader della Cisl- hanno ricevuto cosi' forte". "Noi -assicura infine- a questo scenario non ci stiamo. Siamo per trovare soluzioni. Responsabilmente".
