Battisti: ''Vorrei riconciliarmi con l'Italia'' Torregiani: ''Il Paese vuole solo giustizia''
Parigi, 3 dic. (Adnkronos/Ign) - Cesare Battisti chiede un'amnistia. Vorrei "una riconciliazione con il popolo italiano. Serve un'amnistia, altri Paesi ci sono riusciti", ha detto l'ex terrorista del gruppo di sinistra dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac), intervistato a Cananeia, in Brasile, dal quotidiano francese 'Le Monde'.
Battisti dice di voler oggi "voltare la maledetta pagina" del terrorismo politico, ma ammette che ci "vorrà ancora del tempo". "Le dimissioni di Berlusconi - commenta - non cambieranno niente: restano gli stessi partiti e le stesse persone". L'ex terrorista, condannato in contumacia per quattro omicidi, dice di assumersi "le proprie responsabilità politiche e militari", ma continua a ripetere di "non aver ucciso nessuno".
A commentare all'Adnkronos le parole di Battisti è stato Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel 1979 a Milano dai Proletari armati per il comunismo. Vuole una riconciliazione con il popolo italiano? "L'Italia sono sicuro che non vuole nessuna riconciliazione con lui - ha detto Torregiani - Il nostro Paese chiede solo giustizia". "Le sue esternazioni - ha aggiunto - sono senza valore. Il Paese vuole solo giustizia, vuole che Cesare Battisti sconti la sua pena".
