Roma, 4 dic. - (Adnkronos) - ''E' una manovra molto forte e ampia sulle pensioni. Non ci sono dubbi'' ma è un tema ''che era assolutamente nell'agenda e che andava affrontato''. ''Penso che fosse inevitabile''. Ad affermarlo, al termine dell'incontro con il Governo, è il presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia. Questi temi, quelli della previdenza, ''sono temi che vanno trattati con molta attenzione perché sono temi molto delicati che riguardano la vita e le aspettative delle persone'', sottolinea Marcegaglia. Questo tema, rileva il presidente degli industriali, ''era assolutamente da affrontare perché da più stabilità strutturale all'andamento conti pubblici'''. Questo intervento, quindi, ''doloroso'' credo ''che fosse inevitabile. Penso comunque che questa manovra sia quella definitiva sulle pensioni e che dopo questo provvedimento non ci sarà più la necessità di un'altra riforma. Saremo in linea con l'Europa e anche qualcosa in più''. Secondo la Marcegaglia "non c'è alternativa. La scelta non è tra una manovra e lo stare fermi ma tra una manovra molto forte, con cui avviare il salvataggio dell'euro, ed un'altra con un Paese che non starebbe in piedi ed il collasso dell'euro". "I mercati ci chiedono una manovra molto forte, dunque non possiamo esimerci dal farla", ha aggiunto il leader di Viale dell'Astronomia, ribadendo come questo sia il percorso "fondamentale per salvare l'Italia e l'euro". Ma l'importante, per Marcegagaglia, "è che di fronte a questa manovra molto forte e di fronte ai sacrifici xche gli italiano sono chiamati a fare, seguano iniziative concrete a livelo europeo per salvare l'euro", aggiunge. Una manovra comunque da "riequilibrare successivamente con un taglio reale della spesa", dice, ribadendo la richiesta all'esecutivo di una "spending review" che renda sopportabile "una pressione fiscale ormai insostenibile".