Brescia, 6 dic. (Adnkronos) - Ha finito di scontare la pena e a 11 anni dal delitto di Novi Ligure, Erika De Nardo è tornata libera. Questa mattina la giovane, oggi 27enne, ha lasciato la comunità Exodus di Lonato, in provincia di Brescia. Come già annunciato nei giorni scorsi Erika dovrebbe proseguire a collaborare con la comunità che l'ha ospitata negli ultimi mesi, probabilmente impegnata in progetti all'estero. I carabinieri le notificheranno l'ordinanza di fine pena. Per Erika sarà il primo Natale di libertà col padre. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, analizza a '24 Mattino' su Radio 24 il rapporto tra Erika e Omar Favaro: ''Il vero rapporto tra i due era tra uno spacciatore e un utente - ha detto -. Poi scriviamo pure che erano fidanzatini, se vogliamo. L'utente però era la leader che ha sempre usato per gli affari suoi questo ragazzetto, poveretto''. Don Mazzi ha confermato che Erika rimarrà ancora a lavorare nella comunità: ''Lei è la prima a capire che ciò che ha fatto non è da dimenticare e ha chiesto di stare con noi il tempo debito. Dieci anni di carcere sono pochi? Se dovessimo badare solo all'opinione pubblica, ogni volta che uno ammazza qualcuno dovremmo rinchiuderlo per l'eternità, perché il sangue non è acqua. Ma la legge italiana è questa, Erika ha scontato la sua pena''. Infine don Mazzi conferma la frase che Erika gli disse qualche mese fa: ''Un giorno, disperata, mi ha detto: 'Pensa che oggi faccio fatica ad ammazzare una mosca e ho fatto quello che ho fatto'. Ma ricordiamoci che era minore al momento del delitto ed era sotto effetto di droga. Si è dovuta disintossicare in carcere da questa dipendenza''.