Napoli, 6 dic. - (Adnkronos/Ign) - Sono complessivamente 57 le persone arrestate all'alba di oggi dai carabinieri del Comando provinciale di Caserta e del centro Dia di Napoli nell'ambito di un'operazione anticamorra contro il clan dei Casalesi: 52 indagati sono stati rinchiusi in carcere, altri 5 sono stati condotti agli arresti domiciliari. Una 58esima ordinanza è stata consegnata al parlamentare del Pdl Nicola Cosentino, sul cui arresto dovrà decidere la Camera dei deputati, cui l'ex sottosegretario appartiene. Coinvolto nell'inchiesta anche il presidente della provincia di Napoli, Luigi Cesaro. La richiesta di arresto per Cosentino, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, è già arrivata sul tavolo del presidente della Giunta per le autorizzazioni della Camera Pierluigi Castagnetti. Si tratta della seconda richiesta di arresto, dopo quella inviata e poi rigettata dalla Camera dei deputati a novembre di due anni fa nell'ambito di una diversa indagine, all'epoca in cui Cosentino era sottosegretario. Secondo quando si apprende, i provvedimenti restrittivi colpiscono in particolare elementi riconducibili ai gruppi Schiavone e Bidognetti del clan dei Casalesi. Tra i destinatari ci sarebbero non solo politici locali ma anche di rilievo nazionale, personaggi del mondo bancario e imprenditori attivi non solo in Campania, ma anche nel Lazio, in Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Tra questi un consigliere provinciale di Caserta e tre ex pubblici amministratori di Casal di Principe.