Preso Michele Zagaria, la polizia stana il superboss dei casalesi
Caserta, 7 dic. (Adnkronos/Ign) - Manette per il capo dei casalesi, Michele Zagaria. La polizia ha individuato a Casapesenna nel casertano il covo in cui si nascondeva il numero uno del clan camorrista e lo ha catturato.
"Basta, non sfondate, sono qui. Mi arrendo". Quando ha capito che non c'era piu' nulla da fare la voce di Zagaria si è sentita dal sottosuolo mentre invocava la polizia di non sfondare più il pavimento perché si sarebbe consegnato spontaneamente. Si nascondeva in un bunker sotterraneo in via Mascagni, a Casapesenna, il paese dei Zagaria, dal quale non si e' mai allontanato in 15 anni di latitanza.
Il boss è stato condotto negli uffici della squadra mobile di Caserta. L'arresto e' stato eseguito dal dirigente della squadra mobile casertana, Angelo Morabito e dal dirigente della sezione di Casal di Principe Alessandro Tocco e dagli agenti della sezione criminalita' organizzata della squadra mobile di Napoli.
La cattura di Michele Zagaria ''è un grandissimo successo dello Stato non solo al clan dei casalesi ma all'intera organizzazione camorristica, che si è reso possibile grazie allo straordinario lavoro e impegno delle Forze dell'ordine e della Magistratura'', ha detto il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri.
''Con la cattura di Michele Zagaria si è certamente tagliata la testa dei Casalesi, l'unica rimasta dopo l'arresto di Antonio Iovine'', ha aggiunto all'Adnkronos il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, commentando l'arresto di Michele Zagaria, numero uno dei Casalesi, catturato a Casapesenna, in provincia di Caserta.
