Manovra, verso emendamento su taglio agli stipendi dei parlamentari
Roma, 10 dic. (Adnkronos) - La norma contenuta nella manovra, sul taglio agli stipendi dei parlamentari, potrebbe essere rivista con un emendamento dei relatori o del governo. Il relatore del Pd, Pier Paolo Baretta, a margine dei lavori delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, spiega che ''spetta al Parlamento'' decidere e ''non al governo''.
''Cosa faremo lo vedremo'', aggiunge Baretta che ricorda: ''Il Parlamento ha già dichiarato che assumerà i risultati della commissione''. Il relatore conferma quindi che proseguono i lavori per cercare le coperture per modificare le norme che interessano l'indicizzazione delle pensioni e l'Imu.
''Non c'è un'obiezione da parte del governo'' sulle modifiche, spiega Baretta, ''ma non sono ancora state trovate le coperture, si sta lavorando''. Sulle misure, che saranno messe in campo per reperire le risorse necessarie per le modifiche, Baretta precisa che ''non è escluso niente''. Ai giornalisti che gli chiedono se le risorse potrebbero essere reperite anche attraverso l'asta delle frequenze tv risponde: ''Nessuna copertura per noi è alternativa a un'altra''.
La commissione guidata dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, si dovrebbe esprimere, entro il 31 dicembre di quest'anno, fornendo uno studio di comparazione tra gli stipendi di parlamentari, amministratori, consiglieri e sindaci italiani e quelli dei colleghi europei. La manovra all'esame del Parlamento consente al governo di scendere in campo, attraverso un decreto legge, nel caso in cui lo studio della commissione non sia pronto per fine anno. Una misura che ha scatenato le polemiche di senatori e deputati, che rivendicano l'autonomia decisionale del Parlamento.
Il vicecapogruppo Pdl alla Camera Massimo Corsaro riferisce che ''si sta lavorando per un emendamento in cui si stabilirà un tempo massimo entro cui la commissione Giovannini dovrà intervenire sul taglio degli stipendi dei parlamentari. Eventualmente la nuova formulazione servirà per dare qualche mese in più di tempo. In ogni caso - specifica Corsaro - si tratta di un atto che deve fare il Parlamento e non il governo''.
Riguardo alle modifiche su Ici e pensioni, il vicecapogruppo Pdl alla Came spiega: ''Si sta lavorando affinché le modifiche agli argomenti principali'', e cioè Ici e pensioni, ''vadano in un unico emendamento dei relatori''.
Intanto vertice oggi a Montecitorio tra Piero Giarda e la delegazione di Pdl, Pd e Terzo polo sugli emendamenti alla manovra. Allo stato, annuncia il deputato dell'Api Bruno Tabacci, "è stato raggiunto solo un accordo sul metodo per procedere. Siamo, invece, ancora in una fase di approfondimento riguardo le coperture e le normative. Sul fronte dei quattrini - dice con una battuta - il governo è ancora sulle sue e deve vedere come far tornare i conti...".
Allo stato ancora non è stato messo a punto alcun emendamento condiviso tra i partiti che sostengono il governo Monti, ma le oltre due ore di vertice sono servite per mettere sul tavolo tutti i problemi: dalle pensioni all'Imu alla tassa sui capitali scudati. ''Su questo punto - precisa Tabacci - c'è qualche problema, ma la platea degli scudati resta uno dei punti fermi della manovra''.
Durante la riunione si è parlato anche della questione Ici sulla Chiesa, dopo le aperture di ieri del cardinale Bagnasco. ''Non so se si troverà una soluzione in questo testo - sottolineaTabacci - o se si rimanderà ad altro. Il problema è distinguere l'uso degli edifici'' di proprietà della Chiesa. L'esponente dell'Api riferisce che c'è ancora tempo per approfondire tutti nodi sul tavolo, visto che ''il termine ultimo è l'inizio della discussione generale sulla manovra, ovvero martedì prossimo in Aula''.
"Il governo - ha spiegato Gianluca Galletti, dell'Udc - si è impegnato a trovare le coperture per i due punti allo studio: l'indicizzazione delle pensioni fino a tre volte il minimo e la rimodulazione dell'Imu tenendo conto dei carichi familiari". "I nodi - conferma Michele Ventura del Pd - verranno sciolti quando il governo troverà la copertura su questi due punti".
