Torino, 16enne denuncia stupro poi ritratta ma la folla dà alle fiamme un campo rom
Torino, 10 dic. (Adnkronos) - La ragazza di Torino di 16 anni che nei giorni scorsi aveva denunciato di aver subito uno stupro da parte di due stranieri, ha ammesso davanti ai carabinieri che in realtà non c'è stata alcuna violenza sessuale.
Prima della confessione della giovane, momenti di tensione si erano registrati al campo nomadi della Continassa, nel quartiere Vallette, alla fiaccolata di solidarietà nei suoi confronti, poi degenerata con l'incendio di alcune baracche. Infatti, prima di scoprire la verità, i manifestanti avevano ritenuto responsabili della violenza i nomadi nel campo.
Due persone sono state fermate e i carabinieri ora stanno valutando se e quali provvedimenti assumere nei loro confronti. Il corteo era partito intorno alle 18.30 e alcuni manifestanti brandendo dei bastoni si erano avvicinati al campo e avevano appiccato le fiamme. In un primo momento di tensione avevano anche tentato di impedire ai vigili del fuoco l'accesso all'area per spegnere il fuoco. Poi la situazione è tornata alla calma.
La 16enne di Torino aveva denunciato ai carabinieri di essere stata violentata nel tardo pomeriggio di mercoledì mentre rientrava a casa. La giovane aveva raccontato di essere stata avvicinata da due uomini, probabilmente stranieri, che l'avevano costretta a entrare in un portone dove poi era stata consumata la violenza. A soccorrerla era stato il fratello che era accorso attirato dalle grida della ragazza.
