Roma, 12 dic. - (Ign) - Nulla di fatto al vertice informale di ieri sera a Palazzo Chigi fra governo e sindacati. Cgil, Cisl e Uil al termine dell'incontro confermano la protesta: oggi astensione dal lavoro di tre ore. Il governo dal canto suo ha ribadito in un comunicato la situazione di emergenza, che rende "intoccabili" i saldi della manovra. ''Ieri sera non e' andata bene nel senso che abbiamo esposto le nostre opinioni e richieste, ma dall'altra parte seppur cortesemente, si e' limitati a dire che si comprendono le esigenze ma non si e' in grado di giungere a una discussione di modifica" riferisce il leader della Cisl Raffaele Bonanni. "Il governo ha comunque preso tempo per verificare quali delle nostri istanze si possono valutare. Io voglio sperare che la partita non sia chiusa, ma ieri sera si sono visti dei margini strettissimi''. ''Stando al tono della discussione ci e' sembrata solo una cortesia piu' che la volonta' di intrattenere un confronto per migliorare la manovra. Questo modo di ascoltare e poi riservarsi lascia il tempo che trova, - ha commentato Bonanni - non so con chi si vuole confrontare questo governo. Lo sciopero e' uno strumento estremo quando la controparte non vuole discutere, negli ultimi anni ne abbiamo fatto a meno perche' il dialogo e la mediazione e' stata costante e i governi si sono presi le loro responsabilita'. Useremo quest'arma estrema perche' non c'e' margine''.