Crisi, Rehn: "Dispiace per decisione Gb ma City non eviterà regole Ue"
Bruxelles, 12 dic. (Adnkronos/Ign) - "Dispiace che la Gran Bretagna non abbia voluto far parte del nuovo patto di bilancio" Ue deciso al vertice di venerdì, ma le nuove regole finanziarie si applicheranno anche alla City. Lo ha affermato il commissario Ue agli affari economici e moentari Olli Rehn durante una conferenza stampa spiegando che "se la mossa intendeva risparmiare il settore finanziario inglese ed evitargli di sottostare alla regolamentazione, questo non accadrà"
Il "rimpianto" di Rehn per il 'no' di Londra all'accordo raggiunto a Bruxelles venerdì scorso "vale tanto quanto per il bene dell'Ue che per quello dei cittadini britannici e le loro prospettive" per il futuro.
Perché "noi vogliamo una Gran Bretagna costruttiva al centro dell'Europa e non ai suoi margini", ha sottolineato ancora il commissario, ricordando che tutti devono "imparare la lezione" dalla crisi finanziaria degli scorsi anni. E che, paradossalmente, lo stesso Regno Unito ha "sostenuto e approvato" il "six pack" per il rafforzamento della governance economica e della disciplina di bilancio che entrerà in vigore domani.
Al vertice di venerdì scorso, ha rivendicato Rehn "i leader dell'Unione Europea hanno adottato decisioni ambiziose che rafforzano la credibilità delle istituzioni nella risposta alla crisi sia in termini di rafforzamento della governance attraverso il Patto di bilancio, sia con il notevole rafforzamento dei firewall, per contenere l'effetto contagio e tutelare la crescita e l'occupazione".
"Il risultato di questo vertice è migliore di quanto possa sembrare a prima vista", ha detto ancora Rehn, ribadendo che "avremmo preferito un Trattato a 27", ma quanto ottenuto "è comunque ambizioso, efficace e giuridicamente attuabile".
