Roma, 13 dic. (Adnkronos) - In occasione del prossimo tavolo per il Patto per la salute "proporrò una rimodulazione dei ticket sulla base di criteri di equità, trasparenza e del riconoscimento del ruolo e della composizione familiare". Lo ha detto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, a margine della presentazione della Relazione sullo stato sanitario del Paese 2009-2010, oggi a Roma. Alla base di questi criteri, ha ribadito Balduzzi, c'è il concetto che "non è la stessa cosa una famiglia con figli e una senza, e nemmeno una con tanti e una con pochi". E annuncia: al tavolo del Patto per la salute "andremo a vedere i singoli punti su cui la manovra finanziaria di luglio ci ha chiesto di monitorare e intervenire. Vedremo come assicurare l'equilibrio tra budget e servizi offerti". Balduzzi non vuol sentire parlare di tagli decisi dall'attuale governo in materia di sanità. "Gli 8 miliardi di euro - dice - sono previsti da una legge dello Stato, cioè la manovra finanziaria di quest'estate, e finora non ce ne è stata un'altra che l'ha abrogata. Abbiamo deciso di tenere fuori la sanità dal decreto 'salva-Italia' e di affrontarla al tavolo del Patto per la salute, proprio perché in sanità il problema di un migliore impiego delle risorse va di pari passo con la qualità dei servizi offerti". Il ministro ammette che "ci sono problemi specifici che vanno affrontati, come quello delle liste d'attesa. E' un problema che riguarda tutto il sistema e da questo punto di vista abbiamo già un piano nazionale di governo sulle liste d'attesa che e' stato approvato un anno fa tra governo e Regioni. Pero' i piani - conclude - bisogna riuscire ad attuarli e praticarli". Infine, la questione farmacisti: "E' un tema oggetto di discussione parlamentare. Al di là di quella che può essere la soluzione finale del problema, credo debbano essere sempre assicurati livelli elevati di farmacovigilanza". "Bisogna assicurare - ha concluso il ministro - elevati livelli di garanzia per il cittadino nel momento in cui va ad acquistare un farmaco, a prescindere dal luogo in cui farmaco viene acquistato".