Caso Serravalle, decine di perquisizioni Spunta il nome dell'immobiliarista Cabassi
Milano, 13 dic. (Adnkronos) - Decine di perquisizioni dei militari della Guardia di Finanza di Milano nell'ambito dell'inchiesta dei pm di Monza, Walter Mapelli, e Franca Macchia, sul cosiddetto 'Sistema Sesto'. Il blitz di oggi, stando a quanto si apprende, si riferisce al filone di indagine sulla Milano-Serravalle e coinvolge, tra gli altri, l'ex Ad Massimo Di Marco, il direttore tecnico Gianlorenzo De Vicenzi, l'ex segretaria di Penati Claudia Cugoli e l'ex portavoce del politico, Franco Maggi.
Le perquisizioni sono state disposte per accertare se il denaro versato dalla società autostradale alla Codelfa per i lavori sia legato o meno al pagamento di 2 milioni di euro all'imprenditore Piero Di Caterina per la compravendita dell'immobile a Sesto. Accertamenti sono state disposte anche nell'ambito del filone di consulenze rese dal'architetto Renato Sarno già indagato insieme a Filippo Penati.
Nell'ambito delle perquisizioni e acquisizioni disposta oggi dai magistrati monzesi, risulta anche una richiesta di esibizione di documenti nei confronti dell'immobiliarista Matteo Giuseppe Cabassi, che allo stato però, come riferiscono fonti della Procura, non risulta iscritto al registro degli indagati. In particolare gli inquirenti vogliono promuovere accertamenti su una presunta 'stecca' relativa all'acquisto di un terreno del gruppo Cabassi per la nuova sede della Milano-Serravalle ad Assago Milanofiori.
