Gancia, Russian Standard acquista il 70%
Canelli (Asti), 15 dic. (Adnkronos) - Russian Standard Corporation, società russa leader nella produzione di Vodka di alta gamma, ha acquisito il 70% di Gancia, la storica casa produttrice di spumanti fondata nel 1850.
L'annuncio poco fa nel corso di una conferenza stampa. L'accordo prevede la cessione da parte della famiglia Vallarino Gancia del 70% delle azioni al gruppo Rsc mentre il restante 30% resta di proprietà della famiglia Vallarino Gancia. Nuovo presidente della società sarà Roustan Tariko, fondatore di Russian Standard. Confermato ad Paolo Fontana. Del nuovo cda faranno parte Edoardo e Lamberto Vallarino Gancia mentre Massimiliano Vallarino Gancia ricoprirà il ruolo di ambasciatore globale del brand.
Dal 1850 Gancia è una delle aziende leader della produzione di spumanti e vermut. Con 2.000 ettari di vigneti controllati e 5 milioni di chili di uve vinificate direttamente, ogni anno produce circa 25 milioni di bottiglie tra spumanti, vini e aperitivi. La società ha sede a Canelli, nell'astigiano, conta 100 dipendenti ed è presente in oltre 60 paesi tra cui Giappone, Corea, Cina, Finlandia, Francia, Stati Uniti, Belgio e Portogallo. Uno dei punti dell'accordo prevede che il socio russo distribuisca e si occupi della produzione e del marketing degli spumanti e di vermut Gancia in tutto il territorio russo.
Quanto all'investimento fatto per l'acquisizione, l'ex presidente della Gancia, Carlo Pavesio non ha voluto fornire cifre limitandosi a precisare che nell'operazione "c'è stata una corretta valorizzazione dei marchi e del fatturato dell'azienda".
Ribadendo quindi che le cifre di cui si è parlato in questi giorni sono errate, Pavesio, che ha traghettato il passaggio della Gancia al socio russo ha osservato: "Roustam Tariko e il gruppo Russian Standard hanno correttamente riconosciuto in Gancia uno dei pochi brand italiani nel mondo del beverage con caratteristiche globali e questo è stato determinante nel processo decisionale che ha portato alla positiva conclusione dell'accordo. La presenza della famiglia Vallarino Gancia nel cda e nell'azionariato -ha concluso- garantisce la continuità e soprattutto una presenza forte sul territorio, testimoniando la capacità della famiglia nel saper interpretare i cambiamenti in un mondo in cui la globalizzazione non ha più confini".
Sia la Gancia che la Russian Standard Comporation hanno a disposizione opzioni rispettivamente per aumentare la propria partecipazione anche se Tariko nel corso della conferenza stampa ha precisato che "per il momento basta il 70%".
''La famiglia ha voluto privilegiare l'interesse dell'azienda a quello della famiglia'', ha detto Lorenzo Vallarino Gancia, decano della famiglia. ''Avevamo di fronte a noi brand come Martini e Cinzano che negli anni sono diventati multinazionali, a dimostrazione che il mercato è cambiato. Per questo abbiamo accettato consapevolmente questa nuova sfida nella certezze di aver affidato l'azienda in buone mani''. ''La famiglia - ha aggiunto - ha sempre messo come priorità lo sviluppo del brand e la valorizzazione del territorio in cui opera. La scelta strategica è stata di dare ulteriore sviluppo e abbiamo capito che era necessario farlo con un gruppo capace di conseguire davvero questo obiettivo''.
"Dopo aver diffuso in Russia Martini e Cinzano, Gancia è per me la terza sfida, la più ambiziosa, spero di farcela a portarla in tutto il mondo'', ha commentato Tariko. ''Il nostro è un investimento strategico di lungo periodo che ci garantirà l'opportunità unica di diventare una delle società dominanti nel settore del beverage a livello mondiale. Abbiamo le dimensioni, le infrastrutture, l'esperienza e le risorse finanziarie tali da trasformare la Gancia nel marchio leader sia in Russia , sia a livello globale attraverso un rafforzamento del brand e u investimento nel personale e nei dirigenti, ma senza spostare la fabbrica da Canelli'', ha concluso.
