Il Cdm approva il pacchetto carceri: oltre 3mila detenuti andranno ai domiciliari
Roma, 16 dic. - (Adnkronos/Ign) - Il Consiglio dei ministri ha approvato il pacchetto di misure in materia di giustizia, presentato dal ministro Paola Severino. I provvedimenti riguardano interventi sull'emergenza del sovraffollamento delle carceri e sul processo civile.
Per quanto riguarda le carceri, il pacchetto comprende un decreto legge contenente le misure per contrastare il sovraffollamento, con la possibilita' di scontare ai domiciliari 18 mesi di pena residua: i detenuti coinvolti dall'intervento sono circa 3.300. Previsti inoltre un dpr di modifica del regolamento penitenziario che prevede l'istituzione di una 'Carta dei diritti dei detenuti'. Ancora, un disegno di legge che comprende interventi di depenalizzazione. Poi un decreto per alleggerire processo civile, e un decreto legislativo per l'attuazione della delega per la revisione degli uffici giudiziari, limitata ai giudici di pace .
I provvedimenti adottati dal Consiglio dei ministri puntano ad "efficienza e risparmi, i due requisiti che una giustizia giusta deve avere" ha sottolineato il ministro della Giustizia Paola Severino. Che ha aggiunto: "Le misure sono state condivise dai ministri presenti" e varate rispettando il metodo della "collegialità".
Il ministro indica quindi la linea che intende seguire il governo: è necessario intervenire "prima sul sistema delle pene per poi incidere sul rovesciamento dei termini custodia cautelare in carcere e custodia cautelare ai domiciliari", con la seconda che deve essere la norma e la prima l'eccezione. La carcerazione preventiva, ha detto ancora il Guardasigilli, "e' l'istituto piu' odioso tra quelli repressivi della liberta' personale".
