Argentina, diffuse le immagini delle vittime dei 'voli della morte'
Buenos Aires, 16 dic. (Adnkronos) - Una serie di 130 foto agghiaccianti di corpi di desaparecidos vittime dei cosiddetti "voli della morte" e' stata consegnata ad un tribunale argentino. Le immagini rappresentano una significativa prova documentale del fatto che il regime dei militari argentini (1976-1983) uccise molti prigionieri politici buttandoli a mare dagli aerei.
Si tratta delle foto di venti cadaveri che arrivarono sulle coste dell'Uruguay fra il 1976 e il 1979, accompagnate da rapporti forensi. Molti corpi hanno mani e piedi legati, tutti mostrano segni di torture, alcuni avevano soldi argentini in tasca. Terribile la descrizione del corpo di una donna rinvenuto il 22 aprile 1976 a Laguna de Rocha: bruciature sulle mani, emorragia interna per rottura delle vertebre e segni di violenza sessuale compiuta con un oggetto appuntito.
Le immagini erano conservate da 32 anni negli archivi della Commissione Interamericana per i Diritti Umani (Cidh). Ora sono state consegnate al giudice federale argentino Sergio Torres che sta istruendo un mega processo su quanto accadde all'Esma (Escuela Mecanica de la Armada), un istituto di formazione militare che divento' il principale centro di clandestino di tortura e sterminio del regime militare. Secondo le stime accreditate dall'attuale governo di Buenos Aires, negli anni della dittatura militare vi furono 30mila desaparecidos.
