Milano, 19 dic. (Adnkronos/Ign) - Don Luigi Verzé si è autosospeso dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, con una lettera indirizzata al vicepresidente, Giuseppe Profiti. E' quanto apprende l'Adnkronos dallo stesso Cda, che ha appena concluso la sua seduta. Don Verzé ha comunicato dunque che non parteciperà più ai lavori del consiglio per meglio consentire il rilancio dell'Irccs da lui fondato, manifestando, in questo modo, piena fiducia nell'attuale board. Il Cda ha inoltre preso atto del ristabilirsi dei rapporti con l'università Vita-Salute, dopo alcune incomprensioni che hanno portato all'uscita dallo stesso Cda di Massimo Clementi, preside della facoltà di Medicina dell'Ateneo. Un avvicinamento che porterà, in condizione di reciprocità, alla comune definizione dei rapporti tanto istituzionali quanto dei rispettivi programmi di sviluppo. Conferma intanto l'interesse per l'Istituto l'imprenditore della sanità privata Giuseppe Rotelli. A quanto apprende l'Adnkronos, il presidente del gruppo ospedaliero San Donato ha avanzato una "richiesta di accesso ai dati" della Fondazione. Un atto che "testimonia la validità del San Raffaele come eccellenza clinica e come valore attuale e futuro". La manifestazione di interesse da parte di Rotelli si aggiunge a quella della famiglia Rocca che controlla il gruppo Humanitas. Un'attenzione che "conferma il primato scientifico e il valore economico" dell'Irccs di via Olgettina e "testimonia la giustezza del salvataggio iniziato da Ior e Malacalza" che per il rilancio dell'Istituto hanno messo in campo 250 milioni di euro.