Roma, 21 dic. (Adnkronos) - ''Apprezziamo le dichiarazioni del ministro della Giustizia Paola Severino. La corruzione inquina i processi della politica, minaccia il prestigio e la credibilità delle Istituzioni, distorce gravemente l'economia, sottrae risorse destinate al bene della comunità, corrode il senso civico e la stessa cultura democratica". Così Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, commenta le dichiarazioni del Guardasigilli contro la corruzione nel nostro Paese. "Per chiedere l'attuazione delle norme che prevede la confisca e il riutiilizzo sociale dei beni sottratti ai corrotti - si legge in una nota - Libera ha raccolto oltre un milione e mezzo di cartoline firmate e già indirizzate al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano". ''Corrotti per il bene comune restituiscano ciò che hanno rubato'', è il titolo della campagna di Libera e Avviso Pubblico iniziata nel dicembre 2010 e che "da Aosta a Trapani - prosegue la nota - ha visto il coinvolgimento di associazioni, sindacati, studenti, botteghe del commercio equo e solidale, amministratori, con una modalità semplice e diretta: una cartolina da leggere, condividere e firmare indirizzata al presidente della Repubblica quale garante della Costituzione". Nell'appello-cartolina Libera si rivolge al capo dello Stato per chiedere di intervenire "affinché governo e Parlamento adeguino il nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione, a partire da quelle stabilite dalla Convenzione di Strasburgo del 1999. E perché venga finalmente data piena attuazione alla norma, già introdotta nella Finanziaria 2007, che prevede la confisca e il riutilizzo sociale dei patrimoni sottratti dai corrotti al bene comune".