Roma, 23 dic. (Adnkronos) - Xavier Bertrand, ministro del Lavoro e della Salute francese, e Nora Berra, segretario di Stato per la Sanita', hanno aggiornato le raccomandazioni relative alle protesi al seno Pip consigliando come misura preventiva di espiantarle anche in assenza di evidenza clinica di deterioramento dell'impianto. In un comunicato ufficiale del ministero, si legge che la decisione dovra' essere presa insieme al proprio medico e che, anche se a oggi non ci sono evidenze di aumentato rischio di cancro nelle donne con protesi Pip rispetto ad altre protesi, i pericoli connessi riguardano rotture che possono portare a reazioni infiammatorie, rendendo difficile l'espianto. Si stima che in Francia siano circa 30 mila le donne che hanno ricevuto un impianto di protesi Pip, mentre in Italia questo numero si aggira attorno alle 4 mila pazienti. "In relazione alla raccomandazione di questa mattina del Governo francese riguardo alle protesi mammarie Pip, il ministro della Salute Renato Balduzzi, confermando di nuovo che non c'e' alcun rischio di cancerogenicità, ha istituito un Gruppo di lavoro permanente che viene convocato nel primo pomeriggio in modo da monitorare la situazione e fornire tutte le informazioni utili". Lo annuncia una nota del ministero di Lungotevere Ripa.