Mosca, 30 dic. (Adnkronos) - Un numero imprecisato di membri dell'equipaggio sono a bordo del sottomarino nucleare russo Yekaterinburg che ieri ha preso fuoco nel cantiere navale in cui veniva riparato, nei pressi di Murmansk. Secondo quanto precisa il ministero della difesa, citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti, i marinai hanno il compito di tenere sotto controllo la temperatura e i livelli di anidride carbonica all'interno del sottomarino. L'incendio è stato contenuto, ma non interamente spento. Il ministro per le situazioni di emergenza, Sergei Shoigu, ha garantito che le radiazioni nella zona del porto in cui si trova l'Yekaterinburg, a Roslyakovo, nei pressi di Murmansk, sono nella norma. Il sottomarino è stato in parte sommerso per scongiurare l'estendersi dell'incendio, dopo che l'intervento degli elicotteri e degli idranti da terra si era dimostrato insufficiente. ''Non ci sono pericoli di contaminazione radioattiva'', precisa il ministero in una nota (sono due i reattori nucleari a bordo del sottomarino, che può anche essere armato con testate nucleari). Intanto, fonti coperte dall'anonimato citate dall'agenzia di stampa Interfax, fanno sapere che il sottomarino nucleare russo Yekaterinburg K-84 potrebbe essere decomissionato. Si precisa, poi, che sono nove le persone (sette marinai e due dipendenti del ministero per le situazioni di emergenza) ricoverate in ospedale per le ferite e le ustioni riportate nel cercare di spegnere le fiamme. Varato nel 1985, il sottomarino avrebbe dovuto rimanere in servizio altri dieci anni.