Roma, 1 gen. - (Ign) - Il discorso di Napolitano raccoglie il consenso quasi unanime delle forze politiche, con la sola Lega Nord che si smarca. Per il presidente del Consiglio, Mario Monti, quelle del capo dello Stato sono "buone indicazioni di lavoro". "Si e' trattato di un messaggio forte che, provenendo dalla personalita' piu' rispettata e amata dagli italiani, infonde fiducia nell'affrontare i sacrifici necessari per il futuro dei nostri figli, e accresce ulteriormente la motivazione del governo", ha detto Monti. Secondo il presidente della Camera Gianfranco Fini, "tutti gli italiani devono essere grati al Presidente della Repubblica per aver indicato la via per un futuro migliore: essere davvero una comunita' nazionale che oggi come ieri mostra nei momenti piu' difficili della propria storia di sapersi unire per raggiungere l'obiettivo. Sono certo che l'appello del presidente della Repubblica non cadra' nel vuoto, perche' gli italiani riconoscono il lui una guida morale". Per il presidente del Senato Renato Schifani, quello di Napolitano è stato "un discorso alto, realista, coraggioso e onesto. Istituzionalmente impeccabile. Nelle parole del Presidente Napolitano emerge un forte richiamo alla capacita' del nostro Paese di superare, come in passato, momenti difficili attraverso le sue articolazioni sociali, politiche ed istituzionali". Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, invita tutti a rispondere all'appello di Napolitano. "In tutto il discorso del presidente c'e' un richiamo appassionato all'idea di comunita', al destino comune degli italiani. Bisogna corrispondere a quel richiamo con giustizia, solidarieta' e con coraggio" dice Bersani. "In un momento cosi' difficile bisogna imparare, in particolare, quella vicinanza profonda al mondo del lavoro che le parole del presidente hanno ancora una volta testimoniato. Non sara' un anno facile. Per quello che ci compete faremo come dice il presidente: ci metteremo tanto impegno, tanta responsabilita' e tanta fiducia" conclude il leader del Pd. Il discorso del capo dello Stato questa volta è piaciuto anche all'Italia dei Valori. Per Antonio Di Pietro, le parole di Napolitano sono "sostanzialmente condivisibili giacche' si e' soffermato sulle cause che hanno portato a questa crisi economica e istituzionale ed ha analizzato la situazione attuale con molta chiarezza. L Italia dei Valori ha sempre chiesto di rimuovere le cause del degrado politico e sociale cominciando proprio dalla lotta all evasione fiscale, alla corruzione e alle disuguaglianze economiche e sociali, e di questo ci ha dato atto anche il Presidente Monti nella conferenza di fine anno. Per quanto ci riguarda faremo fino in fondo il nostro dovere, senza preconcetti, in Parlamento e nelle piazze, affinche' le disuguaglianze economiche e sociali si possano ridurre e si possa ridare speranza a questo Paese e ai nostri giovani, come ha auspicato nel suo discorso il Presidente Napolitano". Sostegno a Napolitano anche da Futuro e Libertà. Per Italo Bocchino "va accolto il monito sullo Stato che e' cresciuto troppo e spende troppo, in maniera incontrollata e insostenibile. Serve pertanto un taglio draconiano della spesa pubblica improduttiva" mentre "la politica sapra' rigenerarsi e riconquistare quella fiducia auspicata dal presidente Napolitano". Critiche al presidente della Repubblica arrivano solo dalla Lega. "Sembra il discorso di 'Cetto Laqualunque', un messaggio tratto dal film 'Qualunquemente' - attacca Roberto Calderoli -. Per contenuti ricorda la conferenza del premier Monti: un libro dei sogni con tanti luoghi comuni. La cosa che piu' mi ha dato fastidio e' che non c'e' nessun accenno al federalismo - conclude l'epsonente del Carroccio -. Penso che ormai l'Italia sia il passato e il futuro sia la Padania".