Auto, giù le immatricolazioni nel 2011: -10,88%
Roma, 2 gen. (Adnkronos) - Nel 2011 sono state immatricolate 1.748.143 nuove auto, in calo del 10,88% rispetto alle 1.961.579 immatricolazioni del 2010. E' quanto si legge nei dati diffusi oggi dalla Motorizzazione e dal ministero dei Trasporti.
La Motorizzazione ha immatricolato, a dicembre, 111.212 nuove autovetture: 15,3% in meno rispetto a dicembre 2010, durante il quale furono immatricolate 131.298 autovetture. Nello stesso periodo di dicembre 2011 sono stati registrati 386.710 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -6,38% rispetto a dicembre 2010, durante il quale furono registrati 413.050 trasferimenti di proprietà.
"Il mercato degli autoveicoli è stato vittima dei botti di fine d'anno. I fuochi d'artificio lanciati su di noi e sui nostri clienti, contro ogni logica, si chiamano IVA, Imposta Provinciale di Trascrizione, superbollo per le auto prestazionali, accise sui carburanti, rincari sulle assicurazioni e sui pedaggi autostradali", commenta Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che rappresenta i concessionari di tutti i marchi commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, camion e autobus. "Un colpo dopo l'altro in un crescendo che ha posto le basi per il licenziamento di decine di migliaia di lavoratori. E paradossalmente il primo danneggiato è lo Stato, che introiterà almeno 2 miliardi in meno tra IVA e tasse varie", aggiunge sollecitando provvedimenti di sostegno alla domanda e una convocazione da parte del Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. "La ricetta dovrebbe essere quella di agevolare la domanda, non di schiacciarla a suon di tasse, balzelli e gabelle. Siamo fiduciosi che il Ministro dello Sviluppo Economico ci chiami quanto prima per esaminare le ragioni dei concessionari di autoveicoli che, con i costruttori, fatturano l'11,6% del PIL italiano, impiegando 1.200.000 di addetti", prosegue.
