Bruxelles, 4 gen. (Adnkronos/Aki) - "L'Europa, soprattutto nell'eurozona, è sull'orlo di una recessione di cui non si conosce l'ampiezza". E' l'allarme lanciato dal presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker durante un incontro con la stampa lussemburghese. "Il 2011 potrebbe essere un giorno considerato come un anno migliore del 2012, a meno che non abbiamo molta fortuna", ha sottolineato Juncker, spiegando che "i dati in mio possesso mostrano che si sta producendo qualcosa di più di un raffreddamento della congiuntura" economica. E questo "richiede una reazione adeguata sia a livello europeo", da Bruxelles, che nazionale. Allo stesso tempo il premier lussemburghese ha messo in guardia da "un'eccessiva drammatizzazione della situazione" che "non è mai un buon piano", ma anche "non guardare sul foglio già scritto per metà è avere uno sguardo troppo corto e troppo limitato sulla realtà". Proprio la situazione nell'eurozona e gli sviluppi economici in Europa saranno al centro dell'incontro di mercoledì prossimo, 11 gennaio, tra il premier italiano Mario Monti e la cancelliera tedesca Angela Merkel. La visita del presidente del Consiglio a Berlino giungerà due giorni dopo quella del presidente francese Nicolas Sarkozy.