Esplosione in Afghanistan, ferito in modo lieve un militare italiano a Bala Murghab
Roma, 6 gen. (Adnkronos) - Un militare italiano è stato lievemente ferito oggi nell'aerea di Bala Murghab, in Afghanistan, dall'esplosione di un ordigno. Stava effettuando un controllo con una pattuglia a piedi quando è rimasto coinvolto dalla deflagrazione. Le sue condizioni non sono gravi.
La deflagrazione dell'ordigno è avvenuta in un villaggio a circa 10 chilometri da Bala Murghab. Il militare italiano, che ha riportato solo lievi ferite è stato trasferito presso l'ospedale da campo della base operativa avanzata 'Columbus', che ha sede nella città afghana, e ha già potuto parlare personalmente con i propri famigliari. Il militare ferito è effettivo al 151° reggimento 'Sassari' dell'Esercito.
Nel sud del Paese altri militari sono stati presi di mira in diversi attacchi. Otto militari della coalizione internazionale a guida Nato sono morti. Un comunicato della missione Isaf riferisce che quattro di loro sono rimasti uccisi stamattina a causa dell'esplosione di un ordigno e un quinto durante uno scontro a fuoco con gli insorti afghani. Tre militari erano invece rimasti uccisi nella tarda serata di ieri, sempre a causa dell'esplosione di un ordigno.
Anche sul fronte dei civili arrivano tragiche notizie: sei bambini e un anziano sono rimasti uccisi per l'esplosione di un ordigno nel sud dell'Afghanistan. Lo riferisce la polizia. L'esplosione, avvenuta a Tirinkot, il capoluogo della provincia dell'Uruzgan, ha provocato il ferimento di altri quattro bambini. L'ordigno era nascosto in un cestino di rifiuti che si trovava in un'area dove stavano giocando i bambini.
