Asta sul San Raffaele, un gruppo di banche a garanzia dell'offerta Rotelli da 405 mln
Milano, 6 gen. (Adnkronos) - Ci sarebbe un gruppo di banche, a quanto apprende l'Adnkronos da ambienti finanziari milanesi, a garantire attraverso fidejussioni l'offerta da 405 milioni di euro avanzata ieri da Giuseppe Rotelli, patron del gruppo ospedaliero San Donato, per il salvataggio del San Raffaele.
Un rilancio, pari a 155 milioni in più rispetto alla proposta iniziale della cordata Ior-Malacalza e di gran lunga superiore al tetto minimo di 50 milioni fissati per l'asta dal Tribunale. Rilancio che ha suscitato sorpresa in alcuni ambienti sanitari del capoluogo lombardo e nel gruppo Humanitas della famiglia Rocca, e che ha sollevato più di un interrogativo su chi possa essere in cordata con Rotelli, che in questo modo sembra aver messo una seria ipoteca sul polo ospedaliero fondato da don Luigi Verzé.
Quanto alle banche pronte a garantire con fidejussione il piano di rilancio di Rotelli in particolare ci sarebbere oltre a Banca Intesa, che metterebbe sul piatto 80 mln di euro, altri istituti, tra cui Mps, Banco Popolare e Banca di Sondrio.
