Copasir, Fini e Schifani: "Composizione e presidenza rimangono invariate"
Roma, 12 gen. (Adnkronos) - Resta invariata la composizione e la presidenza del Copasir. Sarebbe questo, a quanto si apprende, il senso della lettera inviata dai presidenti delle Camere, Renato Schifani e Gianfranco Fini, al presidente del Comitato parlamentare di controllo sui Servizi, Massimo D'Alema e ai presidenti dei gruppi della Lega di Camera e Senato, Marco Reguzzoni e Federico Bricolo.
Come si ricordera', D'Alema aveva messo a disposizione il proprio mandato immediatamente dopo la nascita del governo Monti, chiedendo a Schifani e Fini di pronunciarsi sull'applicabilita' della legge 124 del 2007 alla luce del nuovo assetto parlamentare.
Nonostante tale legge preveda che il Copasir sia composto paritariamente da maggioranza e opposizione e che il presidente sia espresso da quest'ultima - norma in base alla quale la Lega ha rivendicato la guida dell'organismo - i presidenti delle Camere avrebbero ritenuto che dovessero essere salvaguardate, innanzitutto, la stabilita' e la continuita' di questo delicato organo di controllo.
In una situazione straordinaria e senza precedenti come quella attuale - e in piu' nella fase finale della legislatura - non sarebbe apparso opportuno azzerare il Copasir e attribuire all'attuale opposizione la meta' dei componenti e la presidenza. Cio' avrebbe determinato una radicale alterazione del principio di proporzionalita', anch'esso previsto dalla legge. Infatti, l'opposizione dispone soltanto di una quota di parlamentari intorno al 10% e ha peraltro confini incerti e mobili come dimostra il diverso esito dei due voti di fiducia.
Schifani e Fini, dunque, avrebbero ritenuto che la legge istitutiva del Copasir non possa essere interpretata in modo letterale, ossia senza tener conto delle sue finalita' e del nuovo quadro politico-istituzionale.
Infine, tale decisione si inserisce in un quadro piu' generale che vede il congelamento dell'assetto di tutte le commissioni di Camera e Senato.
