Leader di Casapound esulta su Facebook per la morte di Saviotti: "Evviva"
Roma, 12 gen. (Adnkronos/Ign) - "Il 2012 si apre con prospettive interessanti....Evviva". Questa la frase choc con la quale il presidente di CasaPound Italia Gianluca Iannone sul suo profilo personale di Facebook, con l'utente Gianluca da Tortuga, ha commentato la notizia della morte del procuratore aggiunto Pietro Saviotti, capo del pool antiterrorismo della Procura della capitale, scomparso all'improvviso ieri a Roma per un infarto fulminante. Proprio Saviotti si era occupato, tra le altre, delle indagini che portarono all'arresto di un militante di Cpi, Alberto Palladino, soprannominato 'Zippo'.
"Nessuno puo' aspettarsi da noi pubblica contrizione per l'evento, seppur luttuoso, perche' sarebbe un gesto ipocrita", cosi' il vicepresidente di CasaPound Italia Andrea Antonini conferma la notizia sottolineando che "non e' stata fatta una dichiarazione pubblica da parte di Casapound sulla morte di Saviotti, ma si e' trattato di un commento espresso sulla propria bacheca personale".
Unanime la condanna dal mondo politico. ''E' una cosa scellerata non ci posso credere'' commenta il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a piazzale Clodio per rendere omaggio alla salma del magistrato. ''Saviotti aveva cuore oltre che cervello. Era una persona straordinaria, con lui stavo coltivando un'amicizia'' ha aggiunto Alemanno.
Duro il giudizio del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti: ''Vomitevoli e indegne per la razza umana. Solo cosi' si possono definire le parole del leader di Casapound". ''Saviotti - conclude Zingaretti - e' stato un servitore della patria a cui tutti gli italiani devono rendere omaggio. Il resto e' solo spazzatura ideologica''.
Intanto oggi, i capi e i magistrati del Tribunale di Roma, insieme con autorita' civili e militari, avvocati e dipendenti della giustizia, hanno reso omaggio a Pietro Saviotti nell'aula intitolata a Vittorio Occorsio, il magistrato che negli anni '70 fu vittima del terrorismo di destra, e trasformata in camera ardente. La salma di Saviotti, presenti i suoi famigliari, e' giunta in piazzale Clodio poco dopo le 12 ed e' stata subito portata nell'aula dove gia' si trovava il picchetto d'onore di carabinieri e polizia nonche' magistrati che per tutta la giornata si alterneranno accanto al feretro. Nell'aula ci sono anche le corone di fiori inviate dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, dalla Guardia di Finanza, dalla sezione distrettuale dell'Anm, dalla Procura della Repubblica.
Numerose, come si e' detto, le personalita' che hanno reso omaggio a Pietro Saviotti. Tra queste il primo presidente della Corte di Appello Giorgio Santacroce, il procuratore generale Luigi Ciampoli, il presidente del Tribunale Paolo De Fiore, il procuratore vicario Giancarlo Capaldo, il vicepresidente del Csm Michele Vietti nonche' il presidente e il segretario dell'Anm nazionale Luca Palamara e Giuseppe Cascini. La salma restera' esposta fino a domani mattina. Poi sara' trasferita nella chiesa di Santa Paola Romana alla Balduina dove alle 11 si svolgeranno i funerali.
Sulla morte di Saviotti il giudice Marco Mancinetti presidente dell'associazione distrettuale di Anm ha detto: "Pietro Saviotti era un magistrato di valore, apprezzato da tutti, sempre presente in ufficio, un punto di riferimento per tanti colleghi. Era una persona cara e gentile. E' un giorno molto triste per tutti noi qui a piazzale Clodio, e' un giorno triste per i magistrati della Procura della Repubblica di Roma a cui Pietro manchera' molto".
