Parigi, 13 gen. - (Adnkronos) - Il taglio del rating sul debito della Francia, confermato in tv dal ministro dell'Economia Baroin, infiamma il dibattito politico francese a cento giorni dalle presidenziali. Dopo l'intensificarsi delle voci all'Eliseo il presidente Nicolas Sarkozy ha convocato una riunione d'urgenza con il premier Francois Fillon e il ministro del Bilancio Valerie Pecresse, al termine della quale non sono previste dichiarazioni. In precedenza la stessa Pecresse, pur senza riferimenti diretti all'imminente downgrade, aveva sottolineato che quella sui titoli di Stato francesi "è una scommessa sicura" dal momento che Parigi "è in grado di rimborsare i propri debiti e le notizie sul nostro deficit sono migliori del previsto". Al silenzio di Sarkozy si contrappone l'offensiva dei suoi avversari: il centrista François Bayrou ha convocato una conferenza stampa parlando di "una doppia bocciatura", del debito pubblico e del governo francese, anche se - ha ammesso - le ragioni del taglio di giudizio "non sono solo nei cinque anni di Sarkozy". Da parte socialista, per il momento nessuna reazione ufficiale dello sfidante François Hollande, ma dal suo entourage il capogruppo Ps al senato François Rebsamen ha sottolineato come quella Sarkozy passerà alla storia come "la presidenza del degrado della Francia: finanziario, sociale e morale". Uno dei nemici storici di Sarkozy, l'ex premier Dominique de Villepin, anche lui candidato alle presidenziali, ha denunciato come "la Francia se la passi male, catturata in un girone infernale in cui si dibatte, senza il sostegno della politica, a sua volta divisa nella guerra infinita fra i partiti". Se a sinistra si scende in piazza contro Standard&Poor's a destra, la candidata del FN Marine Le Pen ha detto a Le Monde che il Downgrade di Standard&Poor's è "il primo passo verso il crollo della zona euro". "Nessuna delle poste di François Hollande, Nicolas Sarkozy o François Bayrou - ha aggiunto - fornisce alcuna soluzione": la soluzione, ha ribadito, è nell'uscita della Francia dall'euro.