Palermo, 16 gen. (Adnkronos) - Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata si è dimesso. Lo ha annunciato oggi durante una conferenza stampa organizzata a villa Niscemi a Palermo. "Mi dimetto perché non intendo dare alibi a nessuno e rimanere abbarbicato alla poltrona per l'indennità non è un comportamento che mi appartiene", ha detto. "Sicuramente, non me ne vado - ha aggiunto - perché mi sono stancato di fare il sindaco, questa è una sciocchezza. Ma è un atto di amore e responsabilità per questa città''. "La politica non è un contratto a tempo indeterminato. Le mie dimissioni non sono motivate da una poltrona già pronta per me", ha poi assicurato. "L'ipotesi di un posto a Mediaset per me - ha aggiunto - è una bufala". "Lombardo in questi anni è stato ostile nei confronti di Palermo - ha detto il sindaco dimissionario -, non c'è uno degli impegni assunti nei confronti della città durante la sua campagna elettorale che è stato rispettato". Per Rita Borsellino, candidata alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Palermo, ''la parabola del centrodestra palermitano si è conclusa nel modo più vigliacco. Cammarata - ha affermato - si è dimesso per non affrontare l'enorme buco di bilancio creato con la sua amministrazione fallimentare. Per salvare il Comune - ha aggiunto -, noi palermitani saremo costretti nei prossimi mesi a pagare un conto salatissimo e a sostenere sacrifici enormi. Altro che amore per la città". "Ha distrutto la nave e l'abbandona mentre affonda'', ha concluso.