Roma, 17 gen. (Adnkronos) - La mole dell'arretrato civile è, al 30 giugno 2011, pari a 9 milioni di processi. Il ministro della Giustizia Paola Severino, durante la relazione in corso alla Camera, denuncia ''una situazione che desta parecchie preoccupazioni'', sia per il numero, sia ''con riferimento ai tempi della definizione che nel civile sono pari a 7 anni e tre mesi e nel penale 4 anni e 9 mesi''. I ritardi hanno provocato, spiega quindi il ministro, un aumento delle cause per ottenere indennizzi. Con la legge del 2001, cosiddetta Pinto, si è verificata una ''vera e propria esplosione di questo contenzioso, passato dalle 3.580 richieste nel 2003 alle 49.596 del 2010''. La dilatazione del contenzioso per i casi di irragionevole durata del processo ha portato a una ''entita ormai stratosferica e sempre crescente degli indennizzi liquidati'' che nel 2011 "ha raggiunto gli 84 milioni di euro''. A quali si aggiunge, prosegue Severino, un esborso nel 2011 "pari a 46 milioni di euro per ingiusta detenzione o errori giudiziari". In apertura della sua comunicazione il ministro ha rivolto ''un deferente ossequio'' al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e il ''personale ringraziamento per le parole di considerazione e incoraggiamento che ha inteso rivolgermi in occasioni di incontri istituzionali''. Il ministro ha salutato poi il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ''che con saggezza ed equilibrio guida i lavori di questa assemblea''.