Milano, 17 gen. (Adnkronos) - Il consigliere regionale lombardo e ex assessore all'ambiente, Massimo Ponzoni, si è costituito nella tarda mattinata alla caserma della Guardia di Finanza di Milano. Lo conferma il suo difensore, avvocato Luca Ricci. Nei suoi confronti il gip di Monza ha emesso ieri un'ordinanza di custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta che ha preso il via dal fallimento della societa' Pellicano. Ponzoni è stato trasferito nel carcere di Monza. Intanto, fanno sapere i difensori, si è dimesso dall'incarico di segretario alla Presidenza del Consiglio regionale. "Non appena appreso dell'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa a suo carico dalla Procura della Repubblica, è immediatamente rientrato a Monza, mettendosi a totale disposizione della magistratura inquirente, desiderando chiarire fino in fondo la sua posizione", hanno quindi comunicato i due legali Luca Ricci e Sergio Spagnolo. "E' opportuno ricordare - aggiungono - che Ponzoni sia nel corso del 2010 che nel corso del 2011 si è presentato spontaneamente ai magistrati di Monza, chiarendo la sua posizione in relazione a pregresse contestazioni, e mettendo a disposizione, in modo del tutto trasparente, la sua completa situazione patrimoniale e finanziaria. Ora come allora il Ponzoni è certo di poter dimostrare l'infondatezza delle pure complesse contestazioni mosse a suo carico. Al fine di garantire la massima serenità nell'affrontare questa delicata situazione, il signor Ponzoni si è dimesso dalla carica di segretario della presidenza del Consiglio regionale". Sulla vicenda interviene il vicepresidente della Regione Lombardia Andrea Gibelli della Lega Nord, questa mattina a 'Omnibus' su La7. La vicenda dell'ordinanza di custodia cautelare, ha detto, è "una questione da guardare con particolare attenzione. Ogni singola persona dovrà rispondere di ciò che la riguarda: ci aspettiamo chiarezza assoluta ma non c'è una questione politica. L'istituzione Regione non è coinvolta".