Torino, 17 gen. (Adnkronos/Ign) - Sono stati individuati e fermati nella serata di ieri dalla Polizia municipale di Torino i due giovani che, il 3 dicembre scorso, travolsero e uccisero il piccolo Alessandro Sgrò di 7 anni mentre con la sua famiglia attraversava la strada sulle strisce pedonali in corso Peschiera. Si tratta di due ragazzi residenti ad Aosta: Francesco Grauso di 25 anni, impiegato all'ufficio di collocamento di Aosta, e Alessandro Cadeddu di 33, disoccupato. I due avrebbero già confessato. Per loro l'accusa è di omicidio colposo con colpa cosciente e omissione di soccorso. Secondo la ricostruzione degli inquirenti i due il giorno dell'incidente erano a Torino per rifornirsi di eroina e alla guida dell'auto, una Renault Clio di proprietà di Grauso, c'era Cadeddu. I due dopo aver travolto la famiglia, nella fuga avevano urtato un'altra auto i cui occupanti avevano poi descritto agli investigatori il giubbotto indossato dal conducente e, prima di rientrare ad Aosta e nascondere l'auto in un garage, si sarebbero anche fermati a comprare la droga. L'indagine ha permesso di risalire al veicolo utilizzato e ai due pirati della strada grazie all'incrocio di una serie di dati: delle 7600 Clio nere tre porte versione 20° anniversario immatricolate in Italia, individuata come l'auto che aveva travolto la famiglia, gli agenti hanno prima ristretto il campo a 12 vetture e sono poi arrivati a quella di Grauso, grazie alla collaborazione dei vigili urbani di Aosta. Nel tardo pomeriggio di ieri la Polizia municipale torinese ha raggiunto i colleghi ad Aosta e fermato Grauso che ha indicato poi Cadeddu come conducente dell'auto al momento dell'incidente. I due hanno fatto le prime ammissioni davanti al pm, Gabriella Viglione e si trovano ora nel carcere di Torino in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto. L'auto, trovata nel garage di Grauso, ha ancora i segni dell'incidente nel quale era rimata ferita a una gamba anche la mamma del piccolo, Simonetta Del Re e il padre Calogero Sgrò, autotrasportatore di 53 anni che si trova ancora in condizioni critiche, all'ospedale Cto di Torino .