Autotrasporto, prosegue sciopero in Sicilia: scarseggiano scorte di viveri e benzina
Palermo, 18 gen. (Adnkronos/Ign) - Prosegue lo sciopero degli autotrasportatori in Sicilia che protestano da lunedì contro il caro benzina. A causa del blocco dei 'padroncini' ai caselli autostradali, ma anche lungo le arterie delle statali, iniziano a scarseggiare già le scorte di viveri nei supermercati e la benzina.
Anche questa mattina ci sono lunghe code ai distributori di benzina con automobilisti inferociti. Gli autotrasportatori dell'Aias, che hanno organizzato la protesta, hanno annunciato che lo sciopero proseguirà almeno fino a venerdì, 20 gennaio.
Sul blocco interviene il presidente della provincia regionale di Palermo, Giovanni Avanti. ''Non si possono ignorare le ragioni di una protesta contro una situazione che può compromettere l'attività di un comparto essenziale quale quello dei trasporti - dice Avanti - Il rincaro delle tariffe autostradali e ancor di più quello del gasolio incide pesantemente su più versanti della nostra economia quali l'agricoltura e la pesca già duramente provati dalla crisi economica. Per questo motivo convocherò per martedì 24 gennaio la conferenza permanente dei sindaci della provincia di Palermo per analizzare i temi della vertenza e stilare un documento politico a sostegno di una protesta che deve tuttavia rientrare nella legalità per il rispetto della vita sociale delle nostre città''.
Mentre il parlamentare nazionale di Grande Sud, Pippo Fallica, coordinatore regionale del movimento arancione in Sicilia, ha chiesto ''al ministro Passera di ricevere una delegazione dei manifestanti e trovare assieme a loro delle soluzioni condivise ed efficaci''.
