Isola del Giglio, 18 gen. (Adnkronos) - Ferme tutte le operazioni di soccorso sulla Costa Concordia, incagliata all'Isola del Giglio. Un movimento, ritenuto più preoccupante dell'oscillazione di 9 centimetri in orizzontale e 1,5 centimetri in verticale di lunedì ha obbligato i sommozzatori a interrompere tutte le ricerche già in mattinata, in attesa di capire se la nave abbia già trovato un nuovo punto di appoggio. Il timore è che il maltempo previsto a partire da domani possa far precipitare il relitto nel gradino sottostante, facendo finire la Concordia a 70 metri di profondità. Al momento dello stop i palombari della Marina militare stavano per piazzare tre microcariche di esplosivo per aprire nuovi varchi verso il ponte 4, dove si ritiene ci possano essere altri corpi. In programma ricerche anche nella cabina del comandante Francesco Schettino. La cabina è attualmente sommersa e quindi si rende necessario l'intervento dei sommozzatori, che sono stati incaricati di recuperare eventuali oggetti utili alle indagini, tra cui cassaforte e computer in uso al comandante. Una volta interrotti i soccorsi, speleosub e i sommozzatori hanno iniziato a cercare eventuali corpi di disperi in mare. I sub hanno ricevuto il compito di ispezionare l'area del naufragio, in seguito a nuove testimonianze di sopravvissuti che hanno raccontato di aver visto persone tuffarsi in mare nella notte tra venerdì e sabato, nel tentativo di raggiungere la costa. Le ricerche al momento non hanno dato esito. Proprio sul fronte dei dispersi è arrivata una buona notizia: una delle passeggere tedesche scomparse è viva e si trova in Germania, dove si è presentata alle forze di polizia locali. Si tratta di Gertrud Goergens. La notizia è stata diffusa dall'Unità di crisi presso la Protezione civile della provincia di Grosseto. Identificata anche una delle cinque vittime rinvenute ieri all'interno della Concordia. Si tratta di Sandor Feher, ungherese, membro dell'equipaggio. Gli altri quattro trovati ieri, tutti uomini, non sono stati ancora identificati. Dei nostri connazionali, mancano all'appello i passeggeri Maria D'Introno, di Biella; le amiche siciliane Maria Grazia Trecarichi e Luisa Antonia Virzì; il riminese William Arlotti e la figlioletta Dayana di 5 anni, tutti passeggeri, mentre l'unico italiano disperso membro di equipaggio è il 30enne Giuseppe Girolamo di Alberobello (Bari). Per quanto riguarda le altre nazionalità, i tedeschi sono 12. Quattro i francesi, due gli statunitensi. Mancano poi all'appello un ungherese, un indiano ed una peruviana. In totale, si tratta di 16 donne, una bambina e 11 uomini. Oggi il premier Mario Monti è intervenuto sulla tragedia della Costa Concordia. "Ogni tipo di disastro potrebbe essere evitato, non voglio anticipare quali saranno le conclusioni delle inchieste, posso solo testimoniare la generosità dimostrata dalla popolazione locale", ha affermato il presidente del Consiglio. "Tutti possono essere sicuri del fatto che le autorità italiane si stanno prendendo cura della prevenzione e della limitazione di ogni implicazione a livello ambientale di questo incidente, come ovviamente stiamo dando in primo luogo l'aiuto necessario a coloro che sono stati colpiti". In una nota Costa Crociere fa intanto sapere: "La nostra principale priorità rimane quella di recuperare i passeggeri e i membri dell'equipaggio che ad oggi risultano dispersi". In serata, poi, la compagnia ha fatto sapere che verrà reso esecutivo entro la fine della settimana il piano per la rimozione del carburante dalla nave. E' stato ''incaricato già nelle ore immediatamente successive all'incidente la Società Smit Salvage BV, leader mondiale del settore, di realizzare un piano che consenta di mettere in atto la rimozione del carico di carburante della Costa Concordia. Fin da subito - precisa la compagnia - tale piano è stato costantemente condiviso con le autorità preposte e, grazie alla piena collaborazione con le stesse, verrà reso esecutivo entro la fine della settimana''