L'Avana, 20 gen. (Adnkronos/Dpa) - Arrestato lo scorso 14 novembre per aver partecipato a una marcia di protesta a Cuba, il dissidente Wilmar Villar, 31 anni, è morto in seguito a uno sciopero della fame che aveva iniziato nel carcere di Santiago de Cuba. La blogger Yoani Sanchez scrive che la sua morte, in un primo momento annunciata da fonti dell'opposizione, è stata confermata dalla moglie di Villar, Maritsa. Secondo Elizardo Sanchez, presidente della Comissione cubana dei diritti umani e riconciliazione nazionale, una associazione illegale ma tollerata, Villar faceva parte della del gruppo Unione patriottica di Cuba.