Pakistan, italiano rapito in Punjab: sequestratori sono entrati a colpo sicuro
Islamabad, 20 gen. (Adnkronos/Dpa) - Sono entrati a colpo sicuro nelle stanze dove si trovavano gli operatori occidentali, come se avessero avuto informazioni precise, i quattro uomini armati che la notte scorsa a Multan, nel Punjab, hanno rapito l'operatore umanitario italiano Giovanni Lo Porto insieme ad un collega tedesco dell'Ong Welthungerhilfe. E' questa la ricostruzione del rapimento fornita da Omar Faroop, un ufficiale della polizia locale.
Farooq ha raccontato che il commando ha legato l'unico agente di sicurezza che proteggeva l'edificio dove si trova la sede della Ong tedesca. "Poi sono andati dritti nella camere dove si trovavano l'italiano e il tedesco, sembra che li avessero tenuti sotto controllo per un po' di tempo e avessero ricevuto delle informazioni dall'interno", ha aggiunto il poliziotto sottolineando che i sequestratori non hanno rapito le donne del gruppo, tra le quali vi รจ un'altra cittadina tedesca.
"Stiamo indagando per cercare di determinare dove siano stati portati gli ostaggi", ha aggiunto un altro ufficiale della polizia del Punjab, Azhar Ikram, precisando che al momento non e' ancora chiaro chi siano i rapitori e a quale gruppo possano appartenere. Infatti nessuno ha ancora rivendicato l'azione.
Lo scorso agosto al Qaeda ha rivendicato il rapimento di un operatore umanitario statunitense, Warren Weinstein, sequestrato a Lahore, capoluogo del Punjab. E una coppia svizzera, Olivier David Och, di 31 anni, e Daniela Widmer, di 28 anni, sono stati sequestrati nella provincia del Baluchistan dopo essere entrati in Pakistan dall'India. I talebani hanno diffuso lo scorso settembre un video dei due ostaggi chiedendo, in cambio del loro rilascio, un riscatto e uno scambio di prigionieri
Secondo quanto ha spiegato all'Agenzia vaticana Fides il cattolico Ayub Sajid, Direttore esecutivo dell'Ong pakistana 'Organization for Development and Peace' (Odp), i due cooperanti "sono stati sequestrati da militanti estremisti di lingua pashtun, che provengono dal Nord, dalla provincia di Khyber Pakhtunkhwa", l'ex provincia di Frontiera di Nordovest, dove hanno le loro basi i gruppi della galassia talebana. L'italiano Giovanni Lo Porto e il tedesco Bernd "sono stati prelevati dal loro ufficio e addormentati con il cloroformio. E' stata un'azione professionale, veloce e mirata".
