Washington, 21 gen. (Adnkronos) - Le promesse fatte nel 2008 sono state mantenute. "L'America oggi e' piu' sicura". Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in un'intervista esclusiva al settimanale Time, che gli dedica la copertina, traccia un bilancio dei suoi primi tre anni di presidenza e lancia la sfida per le elezioni di novembre, nelle quali chiedera' agli americani di accordargli la loro fiducia per altri quattro anni. Pur dicendosi "cauto" nell'azzardare paragoni con i suoi predecessori, Obama rivendica di "aver promesso di cambiare la traiettoria della politica estera americana in modo tale da porre fine alla guerra in Iraq, da tornare a focalizzare la nostra attenzione sul nostro nemico principale, Al Qaeda, da rafforzare le nostre alleanze e la nostra leadership a livello multilaterale e da riabilitare la leadership americana nel mondo. Credo che abbiamo centrato questi obiettivi fondamentali". Il presidente si dice quindi "molto fiducioso di poter presentare al popolo americano i risultati di cio' che ho fatto e di poter affermare che l'America oggi e' piu' sicura, piu' forte e incondizioni migliori per poter avere la meglio in futuro rispetto a quando mi sono insediato alla Casa Bianca". Per Obama, sebbene ridimensionati a causa delle risorse e delle capacita' limitate rispetto al passato, gli Usa manterranno anche in futuro la loro leadership mondiale. Gli Stati Uniti, dice il presidente, riconoscono "l'ascesa di Paesi quali Cina, India e Brasile", ma "continuano a essere l'unica nazione indispensabile, in grado di occuparsi dei grandi problemi internazionali". Sul fronte del conflitto strisciante con Teheran, Obama dice di non essere in grado di "garantire che l'Iran imbocchi la strada giusta" e quindi, "non abbiamo intenzione di escludere alcuna opzione disponibile pur di evitare che entri in possesso di armi atomiche". In un passaggio dell'intervista dedicato alla guerra contro Al Qaeda, Obama definisce di "enorme successo" la strategia applicata nei confronti dell'organizzazione terroristica, ma "il nostro compito non e' ancora finito" anche se, "indubbiamente abbiamo ridotto in maniera molto considerevole la capacita' di Al Qaeda". Quanto all'Afghanistan, nonostante gli sforzi fatti finora, Obama riconosce che "Occorreranno decenni prima che possa raggiungere il suo pieno potenziale".