Londra, 24 gen. (Adnkronos) - I lavori di consolidamento del Palazzo di Westminster e del Big Ben a Londra non inizieranno prima del 2020. Lo ha stabilito la Commissione Camera dei comuni dopo che un gruppo di tecnici guidati da John Burland, dell'Imperial College, avevano confermato e misurato quanto comincia a vedersi anche a occhio nudo, l'inclinazione della torre dell'orologio del Parlamento, ma anche verificato la ''stabilità strutturale'' complessiva dell'edificio, quantomeno per i prossimi diecimila anni. Prenderà invece subito il via uno studio della durata di un anno sulle diverse modalità di intervento, che sarà però il prossimo Parlamento ad affrontare, e non prima di cinque anni dalla sua elezione nel 2015. Il Big ben, ha spiegato Burland in una intervista alla BBC, ''si sta muovendo in modo incredibilmente lento, lo ha sempre fatto, e non c'e' alcun pericolo immediato''. ''Non esistono edifici antichi privi di crepe. Hanno infatti una loro funzione positiva, perché il palazzo si muove, e lo fa più per le variazioni di temperatura che non per gli effetti della linea della metropolitana Jubilee. I movimenti si concentrano intorno alle crepe, se non fosse così si aprirebbero delle crepe altrove'', ha aggiunto precisando che osservandolo da Parliament Square il Big Ben appare lievemente inclinato sulla sinistra, ''un elemento privo di alcun valore politico''. Per arrivare ai livelli della Torre di Pisa ci metterebbe 10mila anni, ha concluso Burland.