Roma, 25 gen. (Adnkronos) - ''La determinazione nel portare a pieno compimento" le riforme "è ora decisiva per uscire dalla stagnazione e per sventare i rischi di una deriva pericolosa''. Lo sostiene il presidente della Bce Mario Draghi, in un messaggio alla cerimonia di premiazione dei premi Leonardo. Secondo Draghi, ''dal buon esito di questo impegno discendono oggi in larga misura la stima e la reputazione di cui l'Italia potrà beneficiare. Mi piace pensare che in un futuro non lontano il premio Leonardo possa essere idealmente assegnato all'Italia che ha saputo lavorare con successo per questo''. In ogni caso, ha rimarcato Draghi, "la forte accelerazione delle riforme compiute negli ultimi mesi grazie a una nuova comunione di intenti ha già avviato il rafforzamento della fiducia nel nostro Paese". Dal presidente della Bce anche una notazione sulle politiche dei conti pubblici negli scorsi anni. ''La crisi - si legge nel messaggio - ha anche crudamente svelato l'insufficienza delle politiche attuate negli scorsi anni in Italia per assicurare la sostenibilità dei conti pubblici e per risolvere i nodi strutturali che strozzano la crescita della nostra economia''. Più in generale, "la crisi dei debiti sovrani ha messo a nudo molte debolezze a lungo neglette, innanzitutto l'inadeguatezza della governance europea: per il suo superamento sono ora chiamati ad operare con drammatica urgenza tutti gli Stati membri". Stati europei che, a giudizio di Draghi, sono ora chiamati a intervenire ''volgendo lo sguardo oltre gli effimeri interessi di breve momento''. Il presidente della Bce ha messo in rilievo come ''il nostro Paese è parte rilevante della fitta rete che caratterizza oggi, sotto tutti i profili, i rapporti internazionali e in particolare europei. Come dimostra anche la storia italiana - si legge ancora nel messaggio di Draghi - da questa integrazione, da questa contaminazione di diverse esperienze e dall'accrescimento delle potenzialità di ognuno che ne discende, dipendono in larga misura il nostro benessere e il nostro progresso non solo economico''. Per Draghi ''condizione essenziale è la fiducia che i nostri partner ripongono in noi. Questa - ha aggiunto - dipende in misura determinante dai nostri comportamenti. E' questo il problema principale che sta oggi di fronte al Paese''.