Roma, 3 feb. (Adnkronos/Ign) - La neve è arrivata anche a Roma e in relazione alla situazione meteorologica che prevede un peggioramento delle condizioni del tempo nelle prossime ore, il Coc, centro operativo comunale, riunito presso la Protezione civile del Campidoglio, ha diffuso lo stato di allarme a tutte le strutture deputate al governo dell'emergenza. Dopo la proclamazione dello stato di allarme ''d'intesa con il Prefetto e sentita la direzione regionale del Ministero dell'Istruzione, abbiamo disposto di chiudere, con decorrenza immediata, tutti gli uffici pubblici, scuole comprese" ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Rimarranno aperti solo gli uffici comunali di pronta emergenza (Vigili urbani, Protezione civile e servizi sociali) - spiega - La proclamazione dello stato di allarme, infatti, oltre a tutti gli uffici pubblici, consente anche di chiudere le scuole, andando oltre la semplice ordinanza di ieri di sospensione dell'attività didattica''. La stessa prefettura in una nota fa sapere che il prefetto Giuseppe Pecoraro ha disposto la chiusura degli uffici pubblici "dalle ore 14 di oggi a tutta la giornata di domani per le avverse condizioni atmosferiche che si prevedono in miglioramento solo a partire da domenica", sottolineando che "dovranno essere comunque garantiti i servizi d'emergenza". Il prefetto ha inoltre disposto "il rinvio della partita Roma-Inter precedentemente prevista per domani alle 15". Si registrano disagi soprattutto nella zona Nord di Roma, al confine con Cesano, dove si sono depositati più di 50 cm di neve, e criticità sulla Cassia bis, dove ci sono 40 cm di neve. Alle 13.45 è scattato il piano di emergenza neve per il trasporto pubblico locale, predisposto per garantire la mobilità ai cittadini in caso di eventi atmosferici eccezionali. Regolare anche il servizio delle due linee metropolitane A e B e delle ferrovie urbane Roma-Lido, Roma-Viterbo e Roma-Giardinetti, secondo quanto rende noto l'Agenzia per la Mobilità. Il sindaco Alemanno e Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale hanno invitato ''le sigle sindacali che hanno proclamato per lunedì 6 febbraio uno sciopero del trasporto pubblico locale a rinviare l'agitazione ad altra data". Secondo le previsioni di Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com, il Lazio nelle prossime ore sarà interessato da una intensa perturbazione che interagirà con l'aria gelida in discesa dalla Russia. La neve cadrà, anche abbondante, nella prossima notte e fino a tutto domattina, con accumuli anche di oltre 20cm, in città, superiori anche ai 30-40cm nelle campagne. Nella giornata di domenica breve tregua con qualche schiarita in più, ma entro sera nuove nevicate raggiungeranno il settore meridionale della Regione anche in pianura. Le temperature crolleranno di parecchi gradi. Il gelo proseguirà per buona parte della prossima settimana. Le precipitazioni nevose riguardano al momento prevalentemente il Lazio, parte delle Marche, l'Abruzzo, il Molise ed una parte della Campania. Da Nord a Sud si registrano disagi alla circolazione a causa delle neve. E data la situazione e le previsioni per le prossime ore, Viabilità Italia, invita automobilisti e conducenti professionali "a non mettersi in viaggio verso l'area del centro Italia''. Dopo il caos treni di ieri migliora la situazione della circolazione ferroviaria. Alle 11.30 tutte le linee ferroviarie sono aperte e non ci sono criticità per la linee principali e l'alta velocità Torino - Milano - Roma - Napoli. Lo rende noto il gruppo Fs in un comunicato. In Abruzzo, a causa delle abbondanti nevicate di oltre un metro la Avezzano-Roccasecca è interrotta da questa mattina. Dove previsto i treni stanno circolando, come da Piani neve, a velocità ridotta e con una limitazione delle corse. Maltempo e neve non bloccano neanche il traffico aereo: fatta eccezione per l'aeroporto di Forlì, che salvo peggioramenti delle condizioni meteo resterà chiuso fino alle 18.00 di oggi pomeriggio, gli altri scali sono al momento tutti operativi. L'ondata di neve e freddo sta interessando tutta l'Italia. Un uomo di 46 anni, un autista di una società molisana, è morto per un malore mentre cercava di raggiungere in auto il posto di lavoro. E' successo nei pressi di Cantalupo nel Sannio, in provincia di Isernia, zona colpita da un'abbondante nevicata. A dare l'allarme il collega che lo seguiva in auto ma non c'è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. In Toscana forti disagi si registrano in provincia di Siena dove migliaia di cittadini sono senza energia elettrica. ''Dopo oltre 50 ore dal black out '' sono ''ancora oltre 1.200 le utenze prive di luce'', denuncia il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini. Ma l'Enel assicura che le criticità saranno risolte in giornata. Temperature al di sotto dello zero in tutto il territorio provinciale di Firenze. A Livorno le scuole rimarranno chiuse anche domani. Una nuova allerta neve, emessa dalla Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana, scatta da stasera a mezzanotte, fino alle 12 di domenica. Emergenza anche in Emilia-Romagna dove i sindaci di Forlì Roberto Balzani, di Ravenna Fabrizio Matteucci e di Cesena Paolo Lucchi, in una nota congiunta, avvertono: "E' scattata una nuova fase di allerta, che proseguirà almeno per tutto il fine settimana". A Bologna, in attesa di una nuova nevicata, aria gelida e temperature sotto zero che domani scenderanno fino a -10 gradi anche in pianura. Passate le abbondanti nevicate, arriva il freddo polare in Piemonte dove questa notte la temperatura ha sfiorato i -30 gradi alla Capanna Margherita sul Monte Rosa, a 4560 metri. A Torino questa mattina alle 8.00 la temperatura registrata in città era di - 7,1 gradi. Oggi nel capoluogo piemontese scuole, asili nido e centri per disabili sono aperti regolarmente. Freddo polare in Veneto. Le temperature minime registrate la scorsa notte sulla montagna veneta, risultano mediamente 8-9°C inferiori alla norma. Nella regione è stato dichiarato lo 'stato di attenzione per nevicate' dal pomeriggio di oggi fino a domenica 5 febbraio. In Friuli Venezia-Giulia Trieste si è svegliata sotto un cielo plumbeo e 5 gradi sotto zero, mentre la bora non desiste e soffia violenta da giorni con raffiche che superano i 130 km orari. Anche il resto della regione è stretto in una morsa di gelo. In Puglia scuole chiuse oggi e domani a Foggia e San Severo per l'abbondante neve caduta nelle ultime ore nella zona. Quindici centimetri di neve si segnalano ad Anzano di Puglia. La Sardegna centrale si è svegliata sotto una spessa coltre di neve, caduta da ieri e per tutta la notte nei paesi della Barbagia e dell'Ogliastra. Lo colonnina di mercurio è scesa nella notte a - 6 gradi in provincia di Nuoro e in quella dell'Ogliastra. Il sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, ha disposto per domani la chiusura di tutte le scuole . Intanto, la Coldiretti fa il conto dei danni. "Il deprezzamento delle merci deperibili ha determinato fino ad ora danni stimabili complessivamente in 50 milioni di euro", si legge in un comunicato sulla situazione di maltempo che ha paralizzato il Paese, condannando 50 tonnellate di alimentari al macero, a causa delle mancate consegne.