Neve e gelo bloccano mezza Italia Roma nel caos, obbligo di catene
Roma, 3 feb. (Adnkronos/Ign) - La neve è arrivata anche a Roma e in relazione alla situazione meteorologica che prevede un peggioramento delle condizioni del tempo nelle prossime ore, il Coc, centro operativo comunale, riunito presso la Protezione civile del Campidoglio, ha diffuso lo stato di allarme a tutte le strutture deputate al governo dell'emergenza.
''D'intesa con il Prefetto e sentita la direzione regionale del Ministero dell'Istruzione, abbiamo disposto di chiudere, con decorrenza immediata, tutti gli uffici pubblici, scuole comprese - ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno - Rimarranno aperti solo gli uffici comunali di pronta emergenza (Vigili urbani, Protezione civile e servizi sociali).
Il sindaco in accordo con il prefetto ha anche deciso l'obbligo di catene. A partire dalle ore 00.01 di domani e fino alle ore 12.00 di domenica 5 febbraio, si legge nell'ordinanza, è stato disposto il divieto della circolazione veicolare privata all'interno dell'anello ferroviario di Roma per tutti gli autoveicoli sprovvisti di catene a bordo o di gomme termiche/invernali e per tutti i ciclomotori e motoveicoli.
Il prefetto ha inoltre disposto "il rinvio della partita Roma-Inter precedentemente prevista per domani alle 15", a domenica 5 febbraio sempre alle 15.
Si registrano disagi soprattutto nella zona Nord di Roma, al confine con Cesano, dove si sono depositati più di 50 cm di neve. La Regione Lazio ha disposto la chiusura della strada regionale Cassia Bis Veientana dal Gra al chilometro 13. Tensione alle stelle tra le centinaia di passeggeri del treno della linea FR3 Roma-Viterbo partito alle 16 dalla stazione di San Pietro e fermo in piena campagna tra le stazioni di Olgiata e Cesano, nonostante i numerosi tentativi del personale in servizio di farlo ripartire. Per diverse ore la linea è rimasta bloccata.
Traffico rallentato in tutta la capitale, in alcune zone circolazione bloccata. Chiuse al traffico dai vigili in via precauzionale la Panoramica e la tangenziale Est da Ponte Salario alla Moschea. Situazione in peggioramento allo scalo di Roma Fiumicino, domani cancellati 40 voli tra le 9 e le 11.
Nevicate di forte intensità anche in provincia di Roma. ''Attualmente in molti comuni il manto nevoso si aggira intorno al mezzo metro, e le nevicate previste in nottata contribuiranno sicuramente a peggiorare la situazione" afferma in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti che fa un ''appello ai cittadini dei comuni della provincia affinché evitino di uscire di casa per mettersi in strada se non è strettamente necessario''. Black out si sono verificati in alcuni comuni della Provincia. Senza corrente Rocca Priora, Colleferro e Cave. Interruzione della corrente elettrica vengono segnalati anche nei comuni del quadrante Roma Nord lungo la statale Flaminia. L'Enel sta coordinando gli interventi con le istituzioni del territorio e partecipa alla task force allestita dalla Regione Lazio per far fronte all'emergenza meteo. Al momento le aree più coinvolte sono Viterbo, Rieti e Frosinone.
Secondo le previsioni di 3bmeteo.com, il Lazio nelle prossime ore sarà interessato da una intensa perturbazione che interagirà con l'aria gelida in discesa dalla Russia. La neve cadrà, anche abbondante, nella prossima notte e fino a tutto domattina, con accumuli anche di oltre 20cm, in città, superiori anche ai 30-40cm nelle campagne. Nella giornata di domenica breve tregua con qualche schiarita in più, ma entro sera nuove nevicate raggiungeranno il settore meridionale della regione anche in pianura. Le temperature crolleranno di parecchi gradi. Il gelo proseguirà per buona parte della prossima settimana.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede il persistere di nevicate fino a quote di pianura su Toscana, Umbria, Lazio e, al di sopra dei 200-400 metri, su Campania centro-settentrionale e settori settentrionali di Puglia e Basilicata. Dalle prime ore di domani, inoltre, le nevicate continueranno ad interessare fino a quote di pianura Marche, Emilia-Romagna, Abruzzo e Molise.
Data la situazione e le previsioni per le prossime ore, Viabilità Italia, il servizio di monitoraggio della Polizia Stradale, ha invitato automobilisti e conducenti professionali "a non mettersi in viaggio verso l'area del centro Italia''. Le situazioni più disagevoli per la circolazione si registrano sul versante abruzzese-marchigiano. L'autostrada A25 Roma-Pescara è chiusa a tutti i veicoli mentre sull'autostrada A24 L'Aquila-Teramo, anch'essa interdetta al traffico in entrambe le direzioni, è stata effettuata un'uscita obbligatoria allo svincolo di Carsoli verso L'Aquila.
Quanto alla circolazione ferroviaria, oggi "è avvenuta con rallentamenti e ritardi, ma senza criticità, su tutta la rete", è il punto della situazione delle Fs. Per le prossime ore si prevedono "difficoltà per la presenza di ghiaccio, neve e/o la concomitanza di entrambi e basse temperature". Le Fs consigliano "di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario". Il comune di Valmontone ha avviato la distribuzione di circa 200 pasti caldi ai passeggeri di un treno pendolari della linea Roma-Cassino, diretto a Roma Termini e fermo da ore nella stazione del paese casilino a causa del maltempo.
L'ondata di neve e freddo sta interessando tutta l'Italia. Un uomo di 46 anni, un autista di una società molisana, è morto per un malore mentre cercava di raggiungere in auto il posto di lavoro. E' successo nei pressi di Cantalupo nel Sannio, in provincia di Isernia, zona colpita da un'abbondante nevicata. A dare l'allarme il collega che lo seguiva in auto ma non c'è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.
In Toscana restano ancora senza corrente elettrica molte utenze, soprattutto in provincia di Siena. La regione presenterà all'Autorità per l'energia elettrica e il gas un esposto in seguito al black out. Temperature al di sotto dello zero in tutto il territorio provinciale di Firenze. A Livorno le scuole rimarranno chiuse anche domani. Una nuova allerta neve, emessa dalla Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana, scatta da stasera a mezzanotte, fino alle 12 di domenica. Cumuli di ghiaccio e un metro di neve hanno causato, dal pomeriggio, il blocco della linea ferroviaria Siena-Chiusi.
Emergenza anche in Emilia Romagna dove i sindaci di Forlì Roberto Balzani, di Ravenna Fabrizio Matteucci e di Cesena Paolo Lucchi, in una nota congiunta, avvertono: "E' scattata una nuova fase di allerta, che proseguirà almeno per tutto il fine settimana". Domani resteranno chiuse, per ordinanza dei sindaci, le scuole di ogni ordine e grado sia Ravenna, sia a Riccione, nel riminese. A Bologna, in attesa di una nuova nevicata, aria gelida e temperature sotto zero che domani scenderanno fino a -10 gradi anche in pianura. Scuole chiuse in città anche lunedì prossimo.
Nevica in quasi tutta l'Umbria per questo sono stati chiusi alcuni tratti di strada. Vista la situazione meteo, le scuole saranno chiuse anche domani in diversi centri. Per ora le lezioni saranno sospese a Terni, Narni, Spoleto e Todi.
Passate le abbondanti nevicate, è arrivato il freddo polare in Piemonte dove questa notte la temperatura ha sfiorato i -30 gradi alla Capanna Margherita sul Monte Rosa, a 4560 metri. A Torino questa mattina alle 8 la temperatura registrata in città era di -7,1 gradi. Oggi nel capoluogo piemontese scuole, asili nido e centri per disabili sono aperti regolarmente.
Freddo polare in Veneto. Le temperature minime registrate la scorsa notte sulla montagna veneta risultano mediamente 8-9°C inferiori alla norma. Nella regione è stato dichiarato lo 'stato di attenzione per nevicate' dal pomeriggio di oggi fino a domenica 5 febbraio.
In Friuli Venezia-Giulia a Trieste si è svegliata sotto un cielo plumbeo e 5 gradi sotto zero, mentre la bora non desiste e soffia violenta da giorni con raffiche che superano i 130 km orari. Anche il resto della regione è stretto in una morsa di gelo. Trieste si prepara al peggio, poiché in base al susseguirsi di notizie meteo il freddo glaciale e la bora sono destinati ad aumentare. Domani dovrebbe arrivare anche la neve e il sindaco Roberto Cosolini ha deciso che le scuole resteranno chiuse.
In Campania a partire da questa notte nevicherà anche a bassa quota, con probabile interessamento delle zone collinari e delle vallate interne. Scuole chiuse oggi e domani a Benevento, preallarme per lunedì, diversi i beneventani rimasti al buio.
La Protezione civile della regione Puglia ha reso noto che dalle prime ore della mattinata di domani, e per le successive 12-18 ore, persisteranno nevicate al di sopra dei 200-400 metri su tutta la Puglia settentrionale. Già stamane diversi comuni della provincia di Foggia si sono svegliati sotto una coltre di neve. A Foggia e San Severo le scuole sono rimaste chiuse e lo saranno anche domani in seguito ad ordinanze dei sindaci.
La Sardegna centrale si è svegliata sotto una spessa coltre di neve, caduta da ieri e per tutta la notte nei paesi della Barbagia e dell'Ogliastra. Lo colonnina di mercurio è scesa nella notte a -6 gradi in provincia di Nuoro e in quella dell'Ogliastra. Il sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi, ha disposto per domani la chiusura di tutte le scuole .
Tempo in peggioramento in Sicilia, dove già nelle prossime ore fenomeni temporaleschi investiranno ampie zone dell'Isola. Il vento caldo di scirocco, che ieri ha soffiato sulla regione, portando la colonnina di mercurio sopra i 15 gradi, dunque, lascerà il posto a temperature decisamente invernali.
