Neve a Roma, città in ginocchio Scontro tra Alemanno e Gabrielli
Roma, 4 feb. (Adnkronos) - L'Italia intera è stretta nella morsa del freddo, con gelo e neve che soprattutto al Centro sta provocando disagi. La situazione più critica si registra a Roma, letteralmente nel caos.
Numerosi automobilisti sono rimasti bloccati sul Gra per oltre 10 ore. A Civitavecchia, la nave della Tirrenia Sharden diretta a Olbia ieri sera intorno alle 23,30 - a causa probabilmente delle avverse condizioni meteorologiche e del forte vento - ha urtato contro la diga foranea del porto, all'altezza del fanale verde. L'urto ha provocato uno squarcio di circa 30 metri al di sopra della linea di galleggiamento. I 262 passeggeri che erano a bordo, insieme a 53 membri dell'equipaggio, sono stati fatti sbarcare.
Funziona la maggior parte dei mezzi pubblici, fa sapere l'Agenzia per la Mobilità in una nota, in particolare metro A e B sono attive. Per quanto riguarda il servizio di superficie: i bus viaggiano secondo quanto previsto dal Piano neve (79 linee) con riduzioni di servizio nella zona nord della Capitale. La rete tram è al momento parzialmente non attiva.
Critica la situazione per quanto riguarda la rete ferroviaria. Numerosi treni sono rimasti bloccati. Ma ora come ora ''non ci sono treni fermi in linea tra una stazione e l'altra'', precisa in una nota il gruppo Fs, ''al contrario di quanto riportato da alcuni media''. Tutti i materiali rotabili, tra cui anche quello di Carsoli, ''che da ieri non possono proseguire la corsa a causa delle abbondanti nevicate, sono fermi nelle stazioni. Ai viaggiatori -sottolinea Fs- è stato offerto il pernottamento in albergo, laddove possibile, o in strutture messe a disposizione dalle istituzioni locali o dalla protezione civile''.
L'attuale situazione dell'aeroporto di Roma Fiumicino ''vede alcuni ritardi nei voli in partenza, correlati anche alle condizioni meteo degli aeroporti di destinazione''. A precisarlo in una nota è l'Enac rilevando che ''situazioni di criticità si sono verificate a Fiumicino, nella notte, a causa dei mancati collegamenti ferroviari con la città di Roma che hanno coinvolto centinaia di passeggeri dei voli intercontinentali e delle difficoltà dei collegamenti stradali''. L'aeroporto di Ciampino, dopo la chiusura notturna, ''ha ripreso le attività in partenza, ma con limitazioni negli atterraggi''.
La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini ha chiesto di intervenire affinché vengano attivati tutti i mezzi dell'esercito per coadiuvare e rafforzare le operazioni di intervento e di soccorso della task force istituita dalla Regione Lazio.
E sui disagi provocati dalla neve a Roma è polemica tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e la Protezione civile. "Chiediamo una commissione d'inchiesta perché non c'è stato un servizio di previsioni adeguato", ha detto Alemanno, in merito al maltempo che ha messo in ginocchio la capitale. "Chiedo trasparenza - ha proseguito Alemanno - Ho i pezzi di carta di quello che la Protezione civile ci ha detto, e cioè che ci sarebbero stati 35 millimetri di neve soltanto giovedì. Mi sono assunto io la responsabilità, preso in giro dall'opposizione politica, con un procedimento di sospensione della didattica. Questa volta andiamo fino in fondo e facciamo una commissione d'inchiesta". "Non ho niente da nascondere - ha aggiunto il sindaco - noi facciamo il massimo che ci è possibile con i nostri mezzi. Se la Protezione civile aveva dubbi sulla adeguatezza del sistema anti-neve della capitale ce li potevano comunicare prima. Io mi sono adeguato alle loro previsioni". Il sindaco ha poi precisato che "ora dobbiamo fare in modo di liberare le strade dalla neve con tutti i mezzi disponibili prima di stasera quando ghiaccerà". E ha ribadito l'appello ai cittadini di evitare di uscire: "State a casa, evitate spostamenti inutili".
Dal canto suo la Protezione civile afferma che "il sindaco aveva pienamente compreso la situazione a Roma". E registra invece "alcuni dubbi sulla adeguatezza del sistema anti-neve della capitale". Per il Dipartimento, "stupiscono ulteriormente le affermazioni del sindaco dal fatto che, anticipatamente, aveva sospeso le attività didattiche; inoltre sull'home page del comune di Roma si legge ''come previsto dai bollettini meteo, le precipitazioni nevose hanno investito anche la Capitale''. Un ripensamento?", si chiede ironicamente la nota della Protezione civile. In goni caso, nella nota, afferma di aspettare "con fiducia la Commissione di inchiesta invocata dal sindaco Alemanno, nella quale produrrà tutte le registrazioni del Comitato operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l'occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco".
Intanto l'Adoc annuncia di aver "presentato un esposto alla Procura contro il Comune di Roma" per "non aver messo in atto tutte le misure necessarie ad evitare i gravissimi disagi alla popolazione romana, provocando di conseguenza l'interruzione dei pubblici servizi di trasporto".
E il maltempo ha fatto oggi un'altra vittima. Una donna di 46 anni, proprietaria di un vivaio, è morta travolta dalla sua serra in Irpinia. La struttura non ha retto al peso della neve ed è crollata travolgendo la donna che è rimasta schiacciata. La struttura della serra era fatta di tubature in alluminio e coperta da dei teloni, che sono crollati a causa della neve che si era accumulata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Al momento la salma non è ancora stata recuperata: si attende l'arrivo dei vigili del fuoco
