Golpe Maldive, Nasheed si dimette Farnesina: evitare le visite a Malè
Malè, 7 feb. (Adnkronos/Xin) - Il presidente delle Maldive Mohammed Nasheed si è dimesso in seguito a una rivolta della polizia. Lo ha annunciato in televisione. Un portavoce del partito di opposizione Dhivehi Qaumee Party (DQP) ha riferito via telefono all'agenzia Xinhua che l'annuncio è stato seguito da scene di giubilo.
A prendere il posto di Nasheed, come prevede la costituzione, il vice presidente Waheed Hassan, 59 anni, che ha già giurato come nuovo presidente. Hassan è diventato così il quinto presidente del Paese. Il giuramento è avvenuto nel pomeriggio, davanti al presidente della Corte Suprema Ahmed Faiz Hussain, durante una cerimonia in parlamento.
Nel suo discorso di dimissioni, Nasheed - ex prigioniero politico e attivista per la democrazia diventato presidente nel 2008 in seguito alle prime elezioni democratiche dopo 30 anni - ha dichiarato di aver deciso di abbandonare l'incarico per non dover usare la forza contro la popolazione. "Mi dimetto perché non sono una persona che vuole governare con il potere. Penso che se il governo fosse rimasto avrebbe dovuto usare la forza e fare del male a molti cittadini. Mi dimetto perché ritengo che se il governo fosse rimasto in carica, avrebbe dovuto affontare influenze straniere", ha detto nel suo discorso alla Television Maldives (Tvm). "Ho sempre augurato ogni bene ai cittadini di questo Paese, ora e in futuro. Ora che ho preso questa decisione vi auguro prosperità in questa vita e nella prossima", ha concluso.
Mohhomad Malech Jamal, portavoce del DQP, ha riferito che ora i partiti di opposizione si consulteranno per decidere sulla convocazione di nuove elezioni presidenziali. Gli stranieri in vacanza alle Maldive non verranno coinvolti in alcun modo dalla crisi politica in corso, ha sottolineato Eelaf Zaeem, portavoce del ministero del Turismo, aggiungendo che le proteste sono limitate all'isola dove si trova Malè e i turisti visitano la città solo per venire a prenotare dei viaggi. L'aeroporto internazionale si trova su un vicino atollo e da qui i turisti vengono direttamente portati nei loro resort su altre isole, spiega ancora il portavoce.
Il console onorario Giorgia Marazzi all'Adnkronos ha assicurato che non vi è alcun problema per gli italiani presenti nel Paese, assicurando che "sono tutti al sicuro". E ha sottolineato che l'aeroporto dove arrivano i turisti si trova su un isola diversa dalla capitale Malè. "Chi è in vacanza non si accorgerà di nulla", ha affermato. Il sito 'Viaggiari sicuri' della Farnesina in ogni caso invita a "evitare con cura" visite a Malè nei prossimi giorni, fintantoché la situazione non ritorni alla normalità".
E l'Unità di Crisi della Farnesina, in costante contatto con la competente Ambasciata d'Italia a Colombo, con l'agente consolare onorario a Malè Marazzi, nonché con i tour operator, sconsiglia ai connazionali che si trovano nella capitale di uscire dalle proprie abitazioni e di partecipare a raduni e manifestazioni. Nei villaggi turistici dell'arcipelago, invece, non sono state segnalate criticità. L'aeroporto e le vie di comunicazione sono regolarmente funzionanti e la situazioneè' continuamente monitorata.
La protesta contro il presidente è iniziata tre settimane fa in seguito all'arresto del capo della Corte Penale, il giudice Abdulla Mohammed. La situazione è poi precipitata la scorsa notte quando esercito e polizia sono stati dispiegati contro i manifestanti riuniti a piazza della Repubblica a Malè. Secondo la ricostruzione di Jamal, la maggioranza dei poliziotti si è però schierata dalla parte dei manifestanti chiedendo la destituzione di Nasheed. E ciò ha provocato uno scontro fra esercito e polizia. Dopo le dimissioni di Nasheed, ha aggiunto Jamal, verranno nominati un nuovo capo della polizia e un nuovo capo dell'esercito. Secondo il portavoce del DQP vi potrebbero anche essere degli arresti fra gli esponenti del partito di Nasheed.
