Processo Vitrano, lettera di minacce al pm. Il deputato Pd: "Si vuole depistare"
Palermo, 8 feb. - (Adnkronos/Ign) - Una lettera intimidatoria è stata trovata dal pm Maurizio Agnello sul tavolo dell'aula in cui stava per cominciare il processo al deputato regionale Gaspare Vitrano, accusato di concussione. Sul luogo sono arrivati i carabinieri che stanno facendo i rilievi.
Oggi avrebbe dovuto deporre al processo a Gaspare Vitrano l'ingegnere Piergiorgio Ingrassia, imputato insieme al deputato regionale. Ingrassia sarebbe stato l'intermediario della tangente che Vitrano, secondo l'accusa, avrebbe incassato da un imprenditore dell'eolico. L'udienza, dopo il ritrovamento della lettera di minacce al pm Agnello, è stata sospesa. Sul caso la Procura di Caltanissetta aprirà un'inchiesta.
La lettera è scritta al computer e si trovava in una busta gialla, intestata a ''ingegnere Piergiorgio Ingrassia e pm Maurizio Agnello''. ''Vi siete fatti pubblicità -si legge nella lettera- sulle spalle di un uomo la cui unica colpa è di avere sempre aiutato tutti. Ricordate oggi e sempre che a Misilmeri (paese da cui proviene Vitrano) c'è gente che per l'onorevole Gaspare Vitrano si farebbe ammazzare, che per Gaspare Vitrano è capace di ammazzare''.
Il deputato Vitrano è fuori dall'aula in attesa della ripresa del processo: "E' un episodio spiacevole - ha detto -, evidentemente c'è qualcuno che ha tutto l'interesse a turbare la serenità del processo e vuole depistare. Tutto questo Ci danneggia".
''Solo un cretino può pensare che questa lettera intimidatoria al pm ci possa agevolare nel processo -ha proseguito il deputato Gaspare Vitrano- è scontato che si tratta di un nemico. Chi scrive queste cose ha tutto l'interesse di mettere in cattiva luce me''.
E il legale di Vitrano, l'avvocato Vincenzo Lo Re annuncia un esposto per sapere ''chi ha aperto l'aula d'udienza questa mattina, chi ha fatto le pulizie, ma soprattutto quante persone hanno toccato quella busta prima di consegnarla ai carabinieri per i rilievi''.
