Le colf e le cameriere degli hotel di New York avranno il bottone 'anti-DSK'
Roma, 8 feb. - (Ign) - A nove mesi dallo scandalo sessuale che ha coinvolto Dominique Strauss-Kahn, accusato di stupro da una cameriera in un albergo di Manhattan, le donne delle pulizie e le lavoratrici degli hotel di New York potranno contare su un allarme antistupro da attivare in qualsiasi momento per chiedere aiuto.
Nel nuovo contratto di lavoro siglato fra l'Associazione degli hotel di New York e il sindacato AFL-CIO (che dovrà essere ratificato fra qualche giorno) si fa espressamente riferimento al dispositivo, che verrà consegnato ad almeno 30mila lavoratrici del settore iscritte al sindacato.
A livello ufficiale ovviamente nessuno dice che la novità sia legata in qualche modo alla vicenda dell'ex direttore del Fondo monetario internazionale, ma certamente lo scandalo ha fatto emergere una realtà: quella delle donne che lavorano negli alberghi e che si trovano spesso sole nelle stanze degli hotel. Molte sono immigrate, clandestine o al limite della legalità e difficilmente potrebbero difendersi in aula giudiziaria dopo aver subito una violenza. Ora però, almeno nella Grande Mela, i proprietari degli hotel dovranno dotare alcuni impiegati di quello che i giornali Usa hanno già soprannominato 'bottone anti-DSK'. L'allarme verrà distribuito in particolare alle donne delle pulizie e alle cameriere che portano il servizio in camera.
