Omicidio del piccolo Alessandro Mathas, assolto Rasero. La madre resta indagata
Genova, 8 feb. (Adnkronos/Ign) - La Corte d'Assise d'Appello di Genova ha assolto per non avere commesso il fatto Giovanni Antonio Rasero, accusato della morte del piccolo Alessandro Mathas, figlio di otto mesi della sua ex compagna, Katerina Mathas, ucciso in un residence di Genova Nervi nella notte tra il 15 e il 16 marzo 2010.
In primo grado il broker era stato ritenuto colpevole e condannato a 26 anni per la morte di Alessandro. Era in carcere dal gennaio dello scorso anno.
I giudici della Corte d'Assise d'Appello di Genova lo hanno assolto dopo cinque ore di camera di consiglio e hanno disposto la sua scarcerazione immediata. La procura generale aveva chiesto l'ergastolo, il broker, difeso dagli avvocati Andrea Vernazza e Luigi Chiappero, si era proclamato innocente. La madre del piccolo resta indagata per la morte del figlio.
La coppia aveva trascorso la notte nel residence con il piccolo. Risulta che avesse fatto consumo di cocaina. Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori della squadra mobile genovese, l'omicida, la notte tra il 15 e il 16 marzo, nel residence di Genova Nervi, aveva seviziato e ucciso il piccolo Alessandro sbattendolo contro un mobile o il pavimento e fracassandogli il cranio, dopo avergli inflitto altre violenze, tra cui bruciature di sigarette.
Il piccolo, giĆ senza vita, era stato trasportato il mattino seguente all'ospedale Gaslini dalla madre e da Rasero. I due erano stati arrestati per omicidio volontario in concorso. Le loro dichiarazioni erano risultate discordanti.
La donna aveva detto di avere trovato il figlio ferito sul divano al mattino. Katerina Mathas in precedenza era stata segnalata come consumatrice di droga.
