Neve e gelo, fiocchi sulla Capitale. Ambulanze bloccate: due vittime
Roma, 10 feb. (Adnkronos/Ign) - E' arrivata, come previsto, la seconda ondata di maltempo che tra oggi e domani interesserà vaste aree del Paese . La neve ha ripreso a scendere copiosa prima sul nord-est e poi al centro-sud.
Fiocchi sono caduti anche a Roma , soprattutto nella zona Nord. Nella Capitale è stata disposta per oggi e domani la chiusura di scuole e uffici pubblici e l'obbligo di catene. "Faccio un appello a tutti i romani: muoversi con prudenza, e soprattutto portate le catene a bordo e se comincia a nevicare montatele immediatamente", ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Non bisogna assolutamente tentare l'avventura - ha proseguito - perché potrebbe essere molto rischioso".
Secondo le previsioni diramate dalla Protezione Civile domani a Roma sono attese nevicate sparse, soprattutto nelle prime ore della giornata, mentre domenica ci sarà "bassa probabilità di deboli e sporadiche nevicate".
Per quanto riguarda il resto d'Italia, per alcune ore ha nevicato in Emilia Romagna e in Lombardia dove è stata imbiancata Milano. Risveglio sotto la neve anche per Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Molise e Calabria.
Il gelo continua a fare vittime. Una donna di 74 anni è morta per un infarto mentre l'ambulanza che doveva soccorrerla è rimasta bloccata a causa della neve ad alcune centinaia di metri dall'abitazione. E' successo ieri a Canepina di Camerino, in provincia di Macerata. Un'altra vittima in Abruzzo dove una donna è morta prima dell'arrivo dell'ambulanza. "L'ambulanza rallentata dalla nevicata in corso in Abruzzo arriva in ritardo e un'anziana muore a Castellafiume", riporta 'Il Centro' sul suo sito web, spiegando che la donna, di 80 anni, "è stata colta da un malore".
A Cagliari un uomo di 44anni, ricoverato in ospedale per una polmonite, è morto per il freddo mercoledì scorso dopo essersi allontanato dal suo letto. Mentre non sembra essere legata al gelo la morte della clochard romena trovata senza vita in una grotta al Trullo.
Uno sciatore danese è stato travolto da una slavina che si è staccata in alta Valle Argentera, nel comune di Sauze d'Oulz a quota 2.800 metri.
Vittime si registrano anche sulle strade. Un giovane è morto in provincia di Grosseto sbandando con la sua auto su una lastra di ghiaccio. Incidente mortale anche sulla Ss 131 Dcn all'altezza di Siniscola, dove un uomo di 43 anni, di Cagliari, è uscito fuori strada a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia e del ghiaccio e per l'elevata velocità.
A Maiano, frazione di Sant'Agata Feltria, in provincia di Rimini, un uomo è stato azzannato oggi da due cani, probabilmente due pastori maremmani, ma non è chiaro se i due animali abbiano attaccato perché stremati dalla fame.
Sul fronte viabilità, la neve è caduta su ampi tratti della rete di Autostrade per l'Italia anche se non si registrano particolari criticità. La circolazione ferroviaria si sta svolgendo con regolarità secondo il Piano Neve di Ferrovie dello Stato Italiane. L'Enac continua a monitorare l'evolversi dell'operatività negli aeroporti nazionali. Alitalia ha ridotto l'operativo sulla tratta Roma-Milano cancellando 12 voli. A causa della neve inoltre rimarrà chiuso almeno fino alle 6 di domani mattina l'aeroporto di Pescara.
Secondo le previsioni del colonnello Paolo Ernani "la prossima notte e gran parte della giornata di domani rappresentano l'intervallo di tempo a maggior rischio neve, copiosa, specialmente nella notte, al primo mattino e nelle ore centrali di domani". Mentre Francesco Nucera, meteorologo di 3bmeteo, avverte: "Il freddo intenso e le neve non abbandoneranno il nostro Paese fino al 15 febbraio".
Scatta intanto l'allarme per le scorte alimentari. "I blocchi del traffico pesante, decisi da molti prefetti in vista della nuova ondata di maltempo, hanno fermato dalla notte scorsa le consegne a supermercati e ipercoop di Bologna e della Romagna, delle Marche, l'Abruzzo e, in parte, il Veneto" fa sapere la Coop Adriatica. A scarseggiare sono soprattutto prodotti freschi, come ortofrutta e latticini, ma anche alimenti conservati come la farina, i sostituti del pane e i prodotti per la prima colazione, andati a ruba nei giorni scorsi.
EMILIA ROMAGNA - Scuole chiuse a Bologna domani e anche lunedì. Scuole chiuse anche a Modena, dove la neve potrebbe superare i 20 centimetri, e a Rimini. La zona orientale dell'Emilia Romagna, da Forlì a Cesena, dall'entroterra riminese fino a quello ravennate, è letteralmente in ginocchio per l'ondata di maltempo che dura ormai da oltre una settimana. In Valmarecchia, provincia di Rimini, alle 18 di oggi risultano 189 le persone evacuate.
ABRUZZO - All'Aquila rischiano di crollare sotto il peso della neve gli edifici del centro storico danneggiati dal sisma del 2009. ''Si è perso tempo prezioso" per la messa in sicurezza'', denuncia il sindaco Massimo Cialente. Da otto giorni Scanno e Villalago sono isolati. Resta anche il pericolo valanghe: a Lama dei Peligni, piccolo centro della provincia di Chieti, è stata disposta l'evacuazione a scopo precauzionale di undici famiglie.
MARCHE - Nevica su tutte le Marche, dall'entroterra fino alla costa. A Carpegna, Montecopiolo e Sassofeltrio, in provincia di Pesaro e Urbino, si è raggiunto un metro di neve. Ad Urbino sono circa 45 i cm di neve caduti in queste ultime ore.
TOSCANA - Il crinale appenninico, le province di Arezzo, Siena e Grosseto, ma anche le isole, Giglio ed Elba sono le aree della Toscana più colpite dalle nevicate. Al Giglio il maltempo ovviamente ha provocato lo stop di tutte le operazioni sulla Costa Concordia.
UMBRIA - Nevica a tratti in Umbria che stamattina si è svegliata coperta da un manto bianco nella maggior parte delle sue città. Le cadute più abbondanti si sono avute nell'orvietano, in Valnerina e a Pietralunga dove sono caduti già 50 cm di neve. L'allerta è stata prolungata fino a mezzanotte di domenica.
CAMPANIA - Fiocchi anche in Campania. Le nevicate, da questa mattina, stanno interessando tutte le zone interne anche a bassa quota, oltre che le zone montuose e collinari. Forti piogge e temporali si registrano, invece, lungo tutta la fascia tirrenica.
BASILICATA - Ha ricominciato oggi a nevicare un po' in tutta la provincia di Potenza, nel vulture-melfese, a nord, nel capoluogo e anche a sud nel lagonegrese, risparmiato nei giorni scorsi.
PUGLIA - Bufere di neve sono in corso in Puglia, in particolare nella fascia che va dalla Murgia nord-occidentale, nei centri di Spinazzola e Minervino Murge, in provincia di Barletta-Andria-Trani, fino ai Monti dauni in provincia di Foggia.
CALABRIA - Calabria ancora sotto la neve. A Cosenza il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole per oggi e domani. In mattinata era caduta molta neve ma poi in città è iniziata a scendere la pioggia che ha migliorato la situazione. La neve scesa oggi in tutta la provincia ha toccato anche i comuni a quote molto basse.
SARDEGNA - Continua il maltempo nella Sardegna centrale e in provincia di Nuoro, dove una tormenta di neve sta spazzando i paesi più alti dell'isola, Fonni e Desulo, ed è arrivata anche a Nuoro e nella bassa Gallura, in provincia di Olbia. Il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau ha disposto la chiusura delle scuole per domani.
FRIULI VENEZIA-GIULIA - Domani scuole chiuse a Trieste. Troppo pericoloso circolare con una bora che dopo la mezzanotte di oggi dovrebbe superare i 150 km orari. La bora continua intanto a provocare molti danni. Stamattina il vento ha scoperchiato un edificio di 2 piani nel tratto basso della via Molino a Vento.
PIEMONTE - L'ondata di freddo che è tornata ad investire il Piemonte, dopo due giornate di tregua, proseguirà per tutto il fine settimana. Sono inoltre previste, in queste ore, deboli nevicate sul settore meridionale della regione che dovrebbero già esaurirsi nella giornata di domani mentre si registrano raffiche di vento anche molto forti sull'Appennino.
LIGURIA - Vento forte, con tetti scoperchiati e alberi pericolanti, e temperature in calo sono le criticità liguri. La neve è scesa solo nell'entroterra, soprattutto di Genova e Savona, e senza creare grossi ostacoli alla viabilità.
VENETO - A Venezia ''le pessime condizioni meteorologiche e il freddo stanno influenzando negativamente le prenotazioni'' per il Carnevale 2012. A lanciare l'allarme è Vittorio Bonacini, presidente dell'Associazione veneziana albergatori.
