Liberalizzazioni, 1770 emendamenti in esame. Schifani: ''Rigorsa valutazione''
Roma, 13 feb. (Adnkronos) - Sono 530 gli emendamenti al dl liberalizzazioni identici, quindi l'esame in Commissione Industria riguarderà 1770 proposte di modifica.
Un numero, si legge in una nota di Palazzo Madama, comunque elevatissimo e per questo il presidente del Senato, Renato Schifani, è intervenuto con una lettera al presidente della commissione Industria, Cesare Cursi, invitandolo "ad esercitare una scrupolosa e rigorosissima valutazione dell'ammissibilità degli emendamenti sotto il profilo dell'attinenza al testo e alle finalità del provvedimento''. ''Ciò al fine di vincolare strettamente il dibattito all'esame delle disposizioni oggetto del decreto, già in origine molto estese, ed evitare qualsiasi sconfinamento verso temi aggiuntivi ed estranei".
Schifani ricorda di essere intervenuto già due volte in questa legislatura sui limiti di emendabilità dei decreti-legge, richiamando in proposito l'altissimo monito del presidente della Repubblica e la giurisprudenza della Corte Costituzionale. Il presidente del Senato ha scritto inoltre al presidente della commissione Bilancio, Antonio Azzollini, richiamando l'esigenza di "un rigorosissimo e tempestivo vaglio delle proposte emendative per quanto concerne la copertura finanziaria nel quadro dei principi dell'articolo 81 della Costituzione".
L'Udc spinge sull'acceleratore. Sulle liberalizzazioni "ridurremo al massimo gli emendamenti, se li ritirano gli altri li ritiriamo anche noi. Faremo di tutto per facilitare un percorso accelerato, più veloce si va meglio è", ha dichiarato Pier Ferdinando Casini.
