Giglio, video in plancia girato dal fotografo di bordo. Proseguono le indagini dei pm
Firenze, 17 feb. - (Adnkronos) - Il video
mostrato in esclusiva dal 'Tg5' alcuni giorni fa, che riprende cosa avvenne sulla plancia di comando della Costa Concordia subito dopo l'impatto con gli scogli, è stato girato da uno dei fotografi di bordo. E' quanto si apprende da fonti investigative. Ieri i pm di Grosseto hanno interrogato alcuni ufficiali, a cui sono state fatte domande anche relative a chi possa aver girato il video. Nei prossimi giorni gli inquirenti convocheranno in Procura il capo dei fotografi di bordo della Costa Concordia.
Sembra intanto risolto il mistero degli orari del video. Fin da subito, del resto, il Tg5 ha precisato che le immagini partono alle 22.14 ora italiana mentre la scritta che appare in sovraimpressione è un'ora avanti, così come è sbagliato il mese (febbraio invece di gennaio): è evidente che si tratta di un mancato aggiornamento della telecamera con cui sono state fatte le riprese la sera del 13 gennaio.
Quanto ai due 'buchi temporali', due interruzioni di alcuni minuti dalle 23.17 alle 23.25 e dalle 23.33 alle 23.37, secondo gli esperti in quegli attimi chi ha girato le immagini probabilmente ha spento la telecamera. E' improbabile che ci sia stata una manipolazione, il video appare integro e alla ripresa dopo ogni interruzione viene indicata l'ora di quel momento.
Proseguono intanto a ritmo serato le attività investigative della Procura di Grosseto. Ieri sono stati sentiti fino a tarda sera tre ufficiali della Costa, Roberto Bosio, comandante in seconda, Salvatore Ursino, secondo ufficiale di coperta, e Giovanni Iaccarino. Sono stati ascoltati come persone informate sui fatti. E anche oggi verranno sentiti altri ufficiali e altro personale di bordo: lo scopo è di ricostruire con esattezza cosa avvenne in plancia quella sera, ma anche come vennero gestiti i soccorsi e la fase dell'emergenza.
Nei giorni scorsi sono state sentite anche varie figure di spicco del management di Costa Crociere. Secondo quanto trapela da fonti investigative, potrebbero esserci a breve nuovi indagati oltre al comandante Francesco Schettino e al primo ufficiale di plancia, Ciro Ambrosio. Gli avvisi di garanzia, che potrebbero riguardare anche persone che non erano a bordo, non e' escluso che arrivino prima del 3 marzo, data in cui e' stato fissato l'incidente probatorio. I magistrati stanno verificando anche come e' stata gestita l'emergenza da parte dell'unita' di crisi della compagnia genovese.
