Trasparenza nei redditi dei ministri Severino la più ricca con 7 milioni di euro
Roma, 21 feb. (Adnkronos/Ign) - Avanti tutta sul fronte della trasparenza: il governo, come annunciato ieri, ha deciso di pubblicare online redditi e disponibilità di ministri e sottosegretari.
Con un imponibile netto da 7.005.649 di euro il ministro più ricco è Paola Severino, secondo il modello Unico del 2011 pubblicato sul sito www.giustizia.it. Il Guardasigilli specifica anche il totale delle tasse e imposte pagate, pari a 4.017.761. Il compenso lordo come ministro e' di 195.255 euro annui. Severino, che di professione e' avvocato, denuncia due appartamenti, a Roma e Cortina, un appartamento in comproprieta' nella capitale categoria A2 con annessi cantina e garage. Due le automobili, una Daihatsu del 2006 e una Toyota del 2009. C'e', inoltre, un'imbarcazione da diporto del 2009. Fra gli strumenti finanziari, 4576 azioni Generali Spa e 500 Gbm. Vengono ciate le banche Finmat e Unicredit nelle gestioni di portafogli di investimento.
Segue Corrado Passera, che come risulta dai dati pubblicati sul sito del ministro, nel 2011 ha dichiarato 3.529.602,00 euro (per quasi un milione e mezzo di imposte pagate). Per l'incarico di governo, tra compenso e diaria, la somma arriva a 231.84 euro. Il ministro dello Sviluppo possiede una Mercedes A180, una casa a Parigi, obbligazioni, azioni ed e' titolare di depositi per oltre 8 mln di euro derivanti soprattutto dalla vendita delle azioni Intesa.
Il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri guadagna 183.084,35 euro. Nessun paragone con i il passato, perche' i dati resi noti dalla Cancellieri si limitano all'elenco (24) di beni immobili tra appartamenti, abitazioni, magazzini, box, cantine, negozi, terreni agricoli di proprieta' o comprioprieta' dislocati tra Milano, Roma e Palazzolo Acreide. La Cancellieri ha una Toyota Land Cruiser e strumenti finanziari alla Banca popolare di Vicenza per circa 6mila euro.
Giulio Terzi di Sant'Agata, ministro degli Esteri, percepira' nel 2012 - secondo quanto dichiarato nella sua pagina sul sito www.esteri.it - un compenso annuo lordo di 203.653,44 euro. Il ministro precisa che nel 2010 il suo reddito e' stato di 123.643 a cui si aggiunge "l'indennita' non reddituale, di servizio all'estero quale ambasciatore d'Italia a Washington, pari a euro 214.939,41''. Terzi specifica, fra i beni posseduti, oltre ad una Golf del 2012 e una Ford Focus del 2004, una Harley Davidson 883 immatricolata nel 2005. Nessuno strumento finanziario dichiarato, mentre sono diverse le proprieta' immobiliari, come terreni agricoli a Curno e Brembate, una villa a Brembate di sopra, un garage a Bergamo. Proprieta' di cui e' titolare al 100%, mentre e' comproprietario al 75% di un appartamento romano e al 50% di un appartamento a New York.
Il ministro della Difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola, ha diritto ad un compenso annuo lordo di 199.778,25 euro. L'ammiraglio Di Paola nella scheda per la trasparenza dei redditi pubblicata sul sito www.difesa.it. specifica di aver avuto nel 2011 i seguenti emolumenti lordi: 314.522,64 euro di pensione provvisoria; 29.441,44 per servizio all'estero. Dispone al 50% di una casa di proprieta' a Livorno, mentre fra i beni mobili dichiara una Mercedes B180 del 2009 e una Polo del 2004. Per quanto riguarda gli strumenti finanziari, il ministro denuncia azioni Enel (398), Finmeccanica (68), Deutsche Telekom (14) e quote in fondi di investimento: Pioneer Paesi emergenti (1468) per un valore di 15mila euro, Pioneer Ssf Euro (5877), per un valore di 30.000 euro. Ci sono inoltre depositi in Bot/Btp per 150.000 euro, una polizza Generali di 85.000 e obbligazioni per 655.000 euro.
Andrea Riccardi, ministro della Cooperazione, secondo i redditi on line pubblicati sul sito del ministero, vanta un stipendio lordo da ministro di 199,778 euro e una pensione da professore universitario da poco piu' di 81mila euro. Riccardi, che nella dichiarazione del 2011 ha un totale redditi di di 120.309 euro, ha una appartamento a Trevi, una nuda proprieta' a Roma in usufrutto alla madre, dei terreni a Trevi. Il ministro, che tra l'altro non possiede automobili, e' titolare di obbligazione per circa 100mila euro Unicredit e di depositi Mps di cui e' cointestatario al 25%.
Una Fiat Stilo del 2003, una Audi A3 e un gozzo, sono invece i veicoli e il natante dichiarato dal ministro degli Affari regionali Piero Gnudi, nella dichiarazione agli uffici del Senato per la pubblicita' della situazione patrimoniale. Gnudi dichiara inoltre le cariche ricoperte fino all'assunzione dele funzioni di ministro: presidente di quattro Consigli di amministrazione, componente del Cda di sette societa' (tra cui Unicredit Spa). Come ministro gli spetta l'indennita' prevista dalla legge 9 novembre 1999 n. 418 pari a 135.230,52 euro annui lordi per dodici mensilita', uno stipendio lordo di 53.238,51 euro annui piu' un'indennita' integrativa speciale di 11.309,22 euro. L'imponibile dichiarato nel modello Unico 2011 relativo al 2010 e' di 1.694.851 euro. Nel pacchetto di azioni dichiarato ci sono, fra l'altro, 342.498 Intesa San Paolo ordinarie, che sono il picco di un portafoglio molto diversificato e dettagliato nella dichiarazione, anch'essa on line sul sito del ministro nella pagina del governo.
